Gioco
Due itinerari per scoprire il quartiere nato intorno al Fabbricone sul Bisenzio
In programma una serie di eventi per celebrare la XV Giornata del Contemporaneo Il Pecci ospita Burning Infinity e le opere di Eva Marisaldi
PRATO. Domani per celebrare la XV Giornata del Contemporaneo sono in programma una serie di eventi. Come nelle edizioni passate, il Centro Pecci ha seguito le indicazioni dell’associazione Amaci, affidando ad un unico artista la realizzazione dell’immagine guida della manifestazione, quest’anno Eva Marisaldi, con una mostra personale allestita in varie città italiane. Anche il Centro Pecci ospiterà alcune opere dell’artista ma con la possibilità di vedere anche, il progetto Burning infinity di Jacopo Miliani con Yanou Ninja, la mostra Night Fever e il laboratorio per famiglie a essa collegato. L’opera di Eva Marisaldi, realizzata nel 1999 e visibile fino all’8 dicembre, documenta una performance, con alcune prostitute a Bologna sulla via Emilia, vestite con abiti disegnati dall’artista. In mostra anche i vestiti utilizzati, esposti su un appendiabiti che accompagna le sette fotografie che fanno da testimonianza visiva di quell’incontro. Ma ecco il programma della giornata al Centro Pecci, a ingresso gratuito, ore 10–23: Eva Marisaldi. – ore 17.30-19.30: Jacopo Miliani. Burning Infinity – ore 16-17: Play it! – ore 10-23: Night Fever. Designing Club Culture 1960– Today. Durante la giornata l’associazione Tuscan art industry ha organizzato due itinerari, che condurranno alla scoperta del quartiere a nord della nostra città, nato verso il 1880, lungo la via Bolognese e il fiume Bisenzio, con la costruzione di insediamenti industriali come: il Fabbricone il Lanificio Mazzini e il Lanificio Figli Michelangelo Calamai. I percorsi saranno due, il primo, naturalistico, porterà sulle rive del Bisenzio, alla scoperta della flora e della fauna, condotto dal biologo ambientale Andrea Vannini. Il secondo storico architettonico legato a due fabbriche fondanti della storia industriale pratese: Lanificio Figli Michelangelo Calamai e il Fabbricone, sarà condotto dall’architetto– artista Giuseppe Guanci. In via delle Segherie al Macrolotto zero, dalle 15 alle 19 Dryphoto arte contemporanea propone una restituzione della prima edizione del progetto fotografico e di residenza “La Via della Cina” , con la possibilità di visionare i lavori di Emanuele Camerini, Filippo Steven Ferrara, Erika Pellicci e Jacopo Valentini, artisti vincitori dell’edizione 2018. Sarà possibile riascoltare la tavola rotonda tenutasi presso il Centro Pecci “Fotografia fra documentazione, metafora del reale, appartenenza e identità”. La “Via della Cina” è un esempio d’interpretazione libera e creativa di un processo d’integrazione per un futuro condiviso nella pratica. In questo ottobre inizia a Dryphoto la seconda edizione del progetto di residenza, con giovani fotografi under 35, come prosecuzione di un’indagine sul quartiere pratese del Macrolotto Zero. Per informazioni 3472297801 Email: info@dryphoto.it Sito web www.dryphoto.it. Infine lo spazio InCUBOAzione presenta “Come un fiume (verso la foce)”, un progetto che Federica Gonnelli sta conducendo da circa quattro anni, con il fiume, le onde, le anse, la sabbia, la terra coltivata, le pietre, le costruzioni, le fortificazioni, i palazzi e i confini, immagini e figure ricorrenti nella ricerca dell’artista. Il 12 ottobre apertura dalle 17 alle 21 con ingresso libero, dal 13 al 23 ottobre aperto su appuntamento. Telefono: 339 8075262. —
Riccardo Tempestini
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