Il dolore
Task force e fototrappole al Macrolotto zero contro l’abbandono di rifiuti
Prato, ispettori ambientali di Alia, agenti di prossimità della Polizia municipale insieme a giovani cinesi per informare, ammonire e poi multare chi viola le regole
PRATO. È entrata in servizio lunedì la task force composta da ispettori ambientali di Alia, agenti di prossimità oltre ad alcuni operatori civici cinesi nella zona del Macrolotto zero, quella dove si registrano i problemi maggiori per quanto riguarda l’abbandono dei rifiuti lungo le strade. Il compito della squadra sarà quello di controllare quanto accade, informare quanti vi abitano, “ammonire” chi non si comporta in maniera corretta per poi passare alle sanzioni, che partono da 100 euro. Le assessore Cristina Sanzò e Flora Leoni (città curata e polizia municipale) lo avevano annunciato a luglio durante un’assemblea pubblica che si sarebbero impegnate con i loro assessorati nel controllare quel territorio ed adesso arriva la prima risposta concreta. «Si tratta di una risposta alla lotta al degrado – spiega Sanzò – Ma quello che voglio sottolineare è che non c’è una lotta contro un’etnia, noi andiamo ad intervenire nelle zone più critiche, dove si registra degrado, abbandoni di rifiuti, abusivismo commerciale». «Rispetto alla partenza sperimentale dei vigili di prossimità al Soccorso – spiega l’assessore Leoni – qui al Macrolotto abbiamo dato vita ad una rete formata dagli agenti e dagli ispettori ambientali di Alia oltre che dai mediatori. Così come al Soccorso gli agenti raccoglieranno le segnalazioni dei cittadini, controlleranno l’ordine pubblico, le irregolarità oltre al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti».
Alla presentazione della task force erano presenti oltre alle assessore, anche il direttore di Alia Luca Silvestri, Giovanni Morosi della polizia municipale e il consigliere Marco Wong. Il Macrolotto zero è una delle zone di Prato più densamente popolate dai cinesi. Ecco perché gli ispettori Alia e gli agenti saranno affiancati anche da orientali di alcune associazioni per far fronte al problema della lingua, visto che molti cinesi non parlano l’italiano. C’è di più: uno degli ispettori Alia sa parlare il cinese. «È italiano – spiega Luca Silvestri direttore di Alia – ma conosce la lingua cinese e questo è di aiuto fra la comunità orientale e la task force». Gli ispettori ambientali di Alia sono 4, 6 gli agenti della municipale e per favorire il contatto con i cittadini orientali tramite i consiglieri comunali Marco Wong e Teresa Lin e le associazioni cinesi sono stati coinvolti dei ragazzi di seconda generazione che si adopereranno per promuovere le buone pratiche di gestione dei rifiuti fra i connazionali. L’amministrazione comunale, insieme alla Regione che ha finanziato il progetto di prossimità con 225mila euro per tre anni destinati soprattutto alla formazione dei 6 agenti della Polizia Municipale, ha individuato 5 aree “sensibili” della città in cui è necessario un intervento di prevenzione e di repressione dei comportamenti sbagliati, come l’abbandono dei rifiuti ma anche le regole della civile convivenza: il Soccorso, il Macrolotto Zero (soprattutto via Filzi e via Pistoiese), San Paolo, San Giusto e la zona da via Strozzi a via Medaglie d’oro. La task force per due mesi, su tre turni al giorno, sarà impegnata sul Macrolotto zero. «Ilcompito – spiega Cristina Sanzò – sarà quello di informare anche circa le corrette modalità di conferimento di rifiuti e laddove si verifichino irregolarità intervenire sanzionando». I turni saranno tre: quello del mattino (7, 30 – 13, 30), quello del pomeriggio (13, 30 – 19, 30) e quello di notte (18 – 24). Per ogni turno ci saranno due agenti della Municipale, uno o due ispettori ambientali e potrà esserci anche la presenza di un mediatore.
Al Macrolotto attualmente Alia è’costretta’a fare quattro passaggi giornalieri per la pulizia delle strade e raccogliere i rifiuti abbandonati. Intanto, per quanto concerne i rifiuti abbandonati in città sono arriveranno dieci foto trappole che verranno installate nei punti ritenuti più critici, mentre per la raccolta rifiuti in centro storico l’assessore alla città curata, come annunciato la scorsa settimana al Tirreno, ribadisce che va analizzato del metodo attuale cosa ha prodotto dei risultati e cosa, invece, i risultati non li ha dimostrati. «Per questo – annuncia – Alia sta analizzando la situazione, poi ci sottoporrà una proposta, quindi inizieremo un percorso partecipativo che porterà dei cambiamenti» .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
