Il Tirreno

Prato

enti 

Eletti nove nuovi soci della Fondazione Cassa di risparmio

Anna Giannerini
◗
Anna Giannerini

Prato, si tratta di Alberto Batisti, Andrea Belli, Marco Ciatti, Pietro De Maria, Anna Giannerini, Roberto Macrì, don Luciano Pelagatti, Elena Pieralli e Maurizio Sarti

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. L’assemblea della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato ha eletto lunedì 7 nove nuovi soci. Si tratta di Alberto Batisti, Andrea Belli, Marco Ciatti, Pietro De Maria, Anna Giannerini, Roberto Macrì, don Luciano Pelagatti, Elena Pieralli e Maurizio Sarti. Sono stati confermati per il secondo mandato Andrea Cavicchi, Mario Assuero Marchi e Giovanni Santi. . Per la prima volta è stato utilizzato il nuovo sistema di elezione con la maggioranza semplice dei votanti, come previsto dalle modifiche dell’articolo 22 dello Statuto apportate per garantire maggiore efficacia all’azione dell’ente.

Alla votazione si è arrivati dopo una impegnativa fase istruttoria che ha visto al lavoro il consiglio di indirizzo e la stessa assemblea dei soci che può indicare nuovi componenti segnandoli per scritto al consiglio di indirizzo. Sono stati individuati una serie di profili dei settori della cultura, del terzo settore, dell’imprenditoria e delle professioni che questa sera sono stati presentati all’assemblea che si è svolta nei locali della Camera di commercio.

Lo Statuto della Fondazione prevede che il numero massimo dei soci sia 120 (84 nominati dall’assemblea e 36 designati dagli enti del territorio). Prima di stasera i soci erano 93 (60 di elezione assembleare – di questi 10 donne e 50 uomini con un’età media di 72 anni) e 33 indicati dagli enti. «L’elezione di nuovi soci è positiva ed è un segnale di apertura della Fondazione alla città – ha commentato il presidente Franco Bini – Mi congratulo con chi è stato eletto. Si tratta di persone che daranno un buon contributo al lavoro comune».

«L’assemblea della Fondazione Cassa di risparmio di Prato deve essere lo specchio di una comunità e di una città operosa in tanti e diversi settori – ha detto Bini aprendo l’assemblea – Questa sera siamo chiamati a rendere la nostra assemblea più ricca ed efficace, eleggendo donne e uomini che possono portare il loro contributo di competenze e umanità». Al voto non hanno partecipato, come da Statuto, i soggetti facenti parte del consiglio di amministrazione e del consiglio di indirizzo. Hanno votato 40 soci. Il consiglio, nella fase istruttoria, aveva indicato una serie di criteri di selezione individuati in un’ottica di rinnovamento dell’assemblea: rappresentatività ed esperienza; equilibrio di genere; età e ricambio generazionale; equilibrio per ambiti di impegno e professioni. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web