Attenzione
Accoltellato per strada, un passante ferma l'aggressore
Un cinese di 37 anni è stato gravemente ferito da un connazionale. Motivi passionali all'origine dell'agguato
PRATO. Un uomo di nazionalità cinese di 37 anni è stato accoltellato a un fianco da un connazionale nel pomeriggio di oggi, 2 ottobre, in via dell'Alberaccio, a San Paolo. L'aggressore è stato subito fermato dalla polizia grazie alla testimonianza di un passante, mentre il ferito è stato soccorso da un'ambulanza e portato d'urgenza all'ospedale, dove le sue condizioni sono risultate molto gravi, tanto che i medici lo hanno sottoposto a un delicato intervento chirurgico e si sono riservati la prognosi.
Dai primi elementi raccolti dalla polizia, sembrerebbe che l'aggressione sia dovuta a motivi passionali, ma sono in corso indagini per capire le esatte motivazioni del gesto. La polizia ha spiegato che a dare l'allarme è stato un italiano, che ha assistito all'accoltellamento e poi ha avuto il sangue freddo necessario per intimare al cinese di non muoversi, tenendolo d'occhio fino a quando non è arrivata la prima volante della polizia. I poliziotti hanno trovato l'aggressore, un uomo di 38 anni, seduto sul marciapiede, non lontano dal luogo in cui è avvenuto l'accoltellamento. In mano aveva ancora il coltello di cui si è servito per ferire gravemente il connazionale, coltello che poi è stato recuperato dagli agenti e portato in Questura insieme al fermato, che non ha opposto resistenz e che al momento deve rispondere dell'accusa di tentato omicidio. Successivi accertamenti hanno rafforzato l'ipotesi che l'aggressione sia avvenuta per motivi passionali: il ferito potrebbe aver avuto una relazione clandestina con la moglie o con la compagna dell'aggressore. Entrambi hanno il permesso di soggiorno e non hanno precedenti penali.
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