Sicurezza
La Misericordia cerca 84 volontari per il servizio civile
Due progetti dedicati al trasporto sociale e all’emergenza. La Polizia municipale ha pubblicato due bandi per 16 giovani
PRATO. La Misericordia di Prato cerca 84 giovani per il Servizio Civile Universale. È stato pubblicato il bando 2019 per la selezione dei volontari da inserire in due progetti dedicati al trasporto sociale e al servizio di emergenza 118, denominati rispettivamente «Solidarietà in cammino» e «Direzione autonomia». Il compito richiesto ai giovani è quello di accompagnare anziani, malati e disabili a fare visite mediche, fisioterapia o verso ambienti di lavoro e di formazione. Ma saranno anche impegnati sulle ambulanze per il servizio di emergenza 118.. «Invito tutti i giovani a partecipare al bando – dice il provveditore della Misericordia di Prato Francesco Logli – il mondo della Misericordia è arricchente, sotto il profilo personale, professionale ma anche spirituale. I ragazzi avranno la possibilità di inserirsi in una istituzione che è sul territorio da 431 anni, ma soprattutto potranno entrare in contatto diretto con una realtà capace di far scoprire l’umanità delle persone». Per partecipare al bando è necessario avere tra i 18 e i 28 anni, le domande dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 14 del 10 ottobre. Il bando, la modulistica e le ulteriori informazioni relativi ai due progetti sono reperibili sul sito internet della Misericordia di Prato.
16 giovani nella Polizia municipale. Sono già pubblicati sul Portale giovani del Comune di Prato i due bandi nell'ambito del Servizio civile nazionale della Polizia Municipale per sedici giovani tra i 18 e 28 anni in collaborazione con Arpat (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana), il Palazzo delle Professioni e la Scuola Interregionale di Polizia Locale per Toscana, Liguria ed Emilia Romagna. La prima novità di quest'anno è che il reparto dei nuclei speciali, diviso in Polizia Ambientale, Commerciale ed Edilizia, partecipa al bando. Mentre la seconda è che in aggiunta alla Scuola Interregionale di Polizia Locale ci saranno anche Arpat e il Palazzo delle Professioni ad aiutare i ragazzi nella formazione, che si svolgerà i primi tre mesi del progetto. I bandi si dividono in due progetti: il primo è "Educazione Stradale" e il secondo "Ambiente e legalità" e i ragazzi che parteciperanno dovranno supportare gli agenti nei vari laboratori come "Alcol & Responsabilità", "Educazione Stradale ed alla legalità", "Vigile in carrozzina", "Il giardino che (non) c’è" e "Gioco e educazione Parco GiocaGiò".
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