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Prato

professione abusiva

Prato, s’improvvisa medico allestendo in casa un ambulatorio

Il materiale medico sequestrato nell’ambulatorio improvvisato
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Il materiale medico sequestrato nell’ambulatorio improvvisato

La Polizia municipale scova in via Berruti l’attività del ventisettenne cinese e lo denuncia per professione abusiva della professione. Ufficialmente è operaio confezionista

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PRATO. Medico a 27 anni: un po’ troppo giovane per avere un ambulatorio e visitare pazienti in Italia, dove tra laurea, specializzazione e avviamento della professione occorre in genere qualche anno di più. La polizia municipale lo ha sgamato venerdì, dopo settimane di segnalazioni e ricerche, è riuscito a trovare il falso medico cinese nella sua abitazione di via Berruti, doveva aveva allestito anche l’ambulatorio al servizio dei connazionali. che esercitava la professione in una abitazione. Il ventisettenne, che ha un regolare permesso di soggiorno per motivi di lavoro, in realtà è ufficialmente impiegato in una ditta di confezioni.

Senza alcun titolo di studio e professionale, ha pensato bene di inventarsi un’attività più remunerativa, il “medico fai da te”. Una stanza dell’appartamento era adibita ad ambulatorio, in condizioni igienico sanitarie giudicate “deplorevoli”, completa di lettino e strumentazione medica come stetoscopio, sfigmomanometro, siringhe, ago cannule flaconi per flebo e medicinali vari fra cui alcuni di dubbia provenienza.

Durante le osservazioni era stato notato un viavai di persone orientali sofferenti o con evidenti medicazioni fatte di garze e cerotti. Al momento dell’accesso non erano presenti “pazienti”, tuttavia c’erano evidenti tracce di attività recentissima quali garze, pezzi di cotone intrisi di sangue e ago cannule usate.Tutto il materiale utilizzato è stato posto sotto sequestro penale ed il falso dottore, che è stato denunciato per il delitto di abusivo esercizio della professione medica, rischia la pena della reclusione da sei mesi a tre anni e una multa da 10.000 a 50.000 euro. Non è la prima volta che la Polizia municipale scopre un’attività medica abusiva - in passato spiccano alcuni dentisti - condotta da cinesi.

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