Il Tirreno

Prato

Rossana Stella resterà nella casa popolare anche se ha il camper

Alessandro Formichella
La signora Rossana Stella potrà continuare ad abitare nella sua casa popolare di Prato (foto Batavia)
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La signora Rossana Stella potrà continuare ad abitare nella sua casa popolare di Prato (foto Batavia)

Prato, la circolare inviata dall’avvocatura della Regione al Comune di Prato specifica che “la Legge 2/2019 non è retroattiva”

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PRATO. In sostanza non cambia niente, almeno per la signora Rossana Stella e il figlio 27enne affetto dalla sindrome autistica. Anzi, il nucleo familiare può restare assegnatario della casa popolare. Ma la circolare inviata dall’avvocatura della Regione al Comune di Prato specifica che “la Legge 2/2019 non è retroattiva”. In altre parole, la Regione, con questa circolare spiega che nel caso di assegnazione di una casa popolare l’acquisto di un bene mobile o strumentale come un’auto o un camper al di sopra degli 80 Kw di potenza non è da ritenersi motivo di decadenza se è stato fatto prima della promulgazione della legge regionale, gennaio 2019, ma del tutto valido se è avvenuto dopo. Non è il caso di Rossana Stella, al centro questa estate della lettera di sfratto da parte del Comune di Prato per il possesso di un camper al di sopra degli 80 Kw , acquisto però avvenuto alcuni fa e che, quindi, secondo la circolare degli uffici regionali non andrebbe ad inficiare l’assegnazione dell’abitazione popolare. «Ad oggi attendo ancora la circolare della Regione – dice l’avvocato Michele Giacco, che difende la signora Rossana –attendo una comunicazione ufficiale. Ad agosto avevamo depositato l’atto di autotutela nei confronti della signora Stella alla Procura di Prato».

La vicenda, si intreccia. Si complica, per alcuni aspetti, rispetto ad ad altri assegnatari di alloggi popolari che, invece, proprio dopo il gennaio 2019 avrebbero acquistato beni mobili, come un’auto, con una potenza al di sopra degli 80 kw. Sarebbe il caso di una coppia pratese che proprio nello scorso febbraio assegnataria di una casa pubblica avrebbe acquistato un’auto al di sopra degli 80 kw (per intenderci sulla potenza, una mini cooper Club Man 1600 cc ha 80 Kw). Qui il motivo di decadenza dell’assegnazione dell’alloggio sarebbe plausibile. «Nel caso della signora Rossana – continua l’avvocato Giacco – mi sembra che la circolare faccia chiarezza. L’acquisto del camper, tra l’altro bene strumentale di ausilio al figlio affetto da una grave patologia come è stato detto, è stato fatto anni prima dell’entrata in vigore della legge regionale 2/2019. Attendiamo adesso il provvedimento del Comune di decadenza del provvedimento di sfratto, già in questa settimana». Per Rossana Stella e il figlio disabile i tempi stanno per scadere. Con la proroga fatta dal comune nell'agosto scorso, il tempo scade l’11 ottobre prossimo.

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