Il Tirreno

Prato

Sfilata di auto storiche al Convitto Cicognini

di Vezio Trifoni
Il 2° Trofeo Invisa Colubris al Convitto Cicogni è stato organizzato da Auto Arte Prato insieme all'Aci, a Ruote Classiche agli istituti scolastici pratesi e ai comuni di Prato e Vaiano
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Il 2° Trofeo Invisa Colubris al Convitto Cicogni è stato organizzato da Auto Arte Prato insieme all'Aci, a Ruote Classiche agli istituti scolastici pratesi e ai comuni di Prato e Vaiano

Prato, due giorni di emozioni, tra eleganza e inventiva in occasione del 2° Trofeo Invisa Colubris

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PRATO. Il Convitto Cicognini a festa con lo sport, l'arte e la tradizione come file rouge di tanti valori che sono stati i simboli del 2^ Trofeo Invisa Colubris organizzato da Auto Arte Prato insieme all'Aci, a Ruote Classiche agli istituti scolastici pratesi e ai comuni di Prato e Vaiano. Due giorni di emozioni, tra eleganza e inventiva, con le auto storiche sul palcoscenico del Convitto Nazionale Cicognini, fulcro culturale di Prato, e la cornice della Val di Bisenzio, nel comune di Vaiano. Tanti appassionati hanno applaudito la sfilata di 30 vetture all’interno dell’istituto accompagnate dalle studentesse del Convitto Nazionale Cicognini in qualità di stiliste e indossatrici in un abbinamento cromatico davvero unico.

Il Premio Eleganza, conferito ai tre migliori accoppiamenti stilistici, da una giuria composta da Rosalba Scialba prefetto di Prato, Lorenzo Marchi assessore al Turismo e Università, Marco Grandini:comandante provinciale Carabinieri Prato, Giovanna Nunziata: dirigente Convitto nazionale Cicognini, Massimo Ruffilli: presidente Aci Firenze e vice presidente Aci Italia, Federico Mazzoni: presidente Aci Prato, Stefano Cecconi: presidente Ruote Classiche club Prato, Eleonora Lastrucci stilista ed Eleonora Barbieri giornalista, è stato consegnato, nella storica sede del Teatro del Cicognini, alla Lancia Stratos del '74 di Flavia Carrara abbinato all'eleganza di Chiara De Giovanni della 4^ classico seguita dalla Mercedes 300 SL "ali di gabbiano" del 1955 di Leopoldo Balli accompagnata da Maria Giulia Reali Vannucchi della 4^ classico mentre il terzo posto se lo è aggiudicato la Maserati A6 1500 del 1949 di Luigi Balli in accoppiamento con Allegra Attalmi della 3^ Scienze applicate A.

La sera la cena di gala nei saloni affrescati dello storico Istituto pratese mentre la gara dei carretti è stata annullata per le condizioni meteo avverse mentre la parata di macchine d'epoca ha visto le vetture storiche percorrere un percorso di 47 km immerso nelle colline toscane, prima alla volta del Museo del Tessuto di Vernio, poi al Museo degli Stabilimenti Colle e infine verso Villa del Mulinaccio dove si è conclusa questa edizione.

"È stata una bellissima manifestazione che ha unito la tradizione, le regole e i giovani - spiega la preside del Convitto Cicognini Giovanna Nunziata - per noi è stato un modo per aprire le nostre porte e dare la possibilità ai nostri allievi di esprimersi attraverso la moda, l'arte e le vetture storiche" "L'Aci ha una sua mission ed è quella di dare servizi e di rispondere alle esigenze e ai problemi del mondo automobilistico - mette in luce Federico Mazzoni presidente ACI Prato - l’auto come mezzo per muoversi ma anche come fattore di costume, sociale, economico e sportivo. Questo Trofeo lo ha rappresentato al meglio" .

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