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Festa di S. Michele Teatro di piazza e palio dei ciuchi

Walter Fortini
Festa di S. Michele Teatro di piazza e palio dei ciuchi

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CARMIGNANO. Festa magica (e unica) quella di San Michele a Carmignano, che tra una settimana – il 27, 28 e 29 settembre – tornerà in piazza. Una lunga vigilia, con i rioni – bianco, celeste, giallo e verde - tutti ancora restii a svelare i particolari delle proprie sfilate e in cui si tirano lunghe le notti nelle sartorie e nei cantieri, tra lo stridio di seghe e macchine da cucire e il battere dei martelli. Una gara di teatro corale ed una sfida all’ultimo metro nel palio dei ciuchi, corsa di due giri di due piazze ed una via che si è adattata ai tempi ed disputata oggi con una staffetta che la spezza a metà, tre volte in tre giorni, e naturalmente senza frustini, colpii duri o speroni, pena la squalifica. Ha ragione Silvia Borsi, presidente del comitato che organizza la sfida di quattro contrade in cui si dividono un paese e tre frazioni, a dire che di un anno in anno, di edizione in edizione, l'unico elemento fisso è il nome e tutto il resto cambia.

«Ci sono - spiega - idee e modi di raccontare sempre nuovi: cosa che rende lo spettacolo ogni volta originale». «Un esempio di teatro ‘popolare’ - aggiunge il sindaco Prestanti -, cioè che parla a tutti». Di anno in anno cambiano le rappresentazioni, autentiche pieces di teatro, che ciascun rione allestisce sul palcoscenico all'aperto che diventa per due notti e un pomeriggio la centralissima piazza Vittorio Emanuele II. Non cambia di volta in volta neppure l'entusiasmo con cui, fin dall'inverno subito dopo la festa, i rionali si chiudono nei loro cantieri. L'unico neo, da quando soprattutto il centro della piazza ha preso il sopravvento nella messa in scena, è il poco spazio. Per godersi al meglio lo spettacolo i posti migliori sono le tribune che vi si affacciano (e neppure tutte). All'esterno la visione risulta parziale. Allargare la piazza naturalmente è impossibile, raddoppiare le sfilate per altrettante sere complicato. “Così quest'anno – spiega la presidente Borsi – abbiamo deciso di allestire due maxischermi con immagini in diretta”. Un esperimento, l'uovo di Colombo forse (ma nessuno finora ci aveva provato). Non resta che attendere. Il trofeo per la più bella sfilata è offerto per il quarto anno consecutivo dall’Osteria dei Mercanti: una coppa in ceramica con i simboli dei quattro rioni. L’anno scorso vinse il celeste e il palio dei ciuchi i verdi. Ma tra una settimana tutto si riazzera.Il biglietto di ingresso costa 7 euro: uno in più dell’anno scorso. Per sedere in tribuna si devono aggiungere 10 euro il venerdì e dodici il sabato e la domenica. —

Walter Fortini

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