Sicurezza
La Macelleria Centrale lascia Poggio e va a Signa
A tirare giù la saracinesca, questa volta, è l'attività che da decenni richiama poggesi e non solo grazie alla qualità e alla professionalità offerte
POGGIO A CAIANO. Un’altra attività storica che chiude i battenti nel cuore di Poggio a Caiano. A tirare giù la saracinesca, questa volta, è la Macelleria Centrale di Largo Filippo Mazzei, attività che da decenni richiama poggesi e non solo grazie alla qualità e alla professionalità offerte. A dire il vero, però, in questo caso, non si tratta di una chiusura vera e propria, perché Stefano Bonacchi, il titolare, trasferisce il suo negozio a Signa, ma Poggio a Caiano perde comunque uno dei suoi negozi più antichi. Basta fermarsi da lui in questi giorni per capire l’affetto che si porta dietro: non c’è cliente che non esterna il proprio rammarico di fronte a questa decisione. Nessuna storia di affari mancati, però, dietro questa scelta: a differenza di quel che verrebbe subito da pensare viste le difficoltà più volte evidenziate dai commercianti del centro storico in merito soprattutto alla mancanza di parcheggio per i propri clienti, la decisione presa da Stefano è stata dettata piuttosto dal presentarsi di un’occasione troppo preziosa per lasciarla scappare.
«Sono qua dal 1999, quest’anno sono venti anni di attività e prima di me c’era mio zio – racconta – questa macelleria la aveva comprata mio nonno per noi nipoti, quindi è stata proprio una storia di famiglia, di generazioni. Non avrei mai pensato di lasciare questo negozio, pensate che a giugno ho reimbiancato i locali e rinnovato i neon, proprio perché non c’era nessuna idea di trasferirsi. Poi all’improvviso si è presentata un’occasione troppo vantaggiosa per non prenderla in considerazione. Una decisione sofferta, ma non poteva essere altrimenti» .
Mercoledì prossimo, 25 settembre, alle 17 Stefano inaugurerà la sua nuova macelleria, in via dei Colli a Signa. Un’attività storica anche questa, che è pronto a rilevare con grande entusiasmo nella speranza che anche i vecchi clienti tornino a trovarlo, non essendo troppo distante da Poggio a Caiano. «Quel che mi dispiace – aggiunge – oltre al fatto di lasciare la mia macelleria, è che ancora non ho trovato un acquirente, qualcuno che abbia voglia di rilevarla. Non ci sono macellai della mia età, giovani, che abbiano voglia di investire in questo tipo di attività. Spero che magari qualcuno, leggendo, possa essere interessato: ci sono tutte le attrezzature, sarebbe già pronta per riaprire i battenti immediatamente» .
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