Il Tirreno

Prato

TEATRO LA BARACCA 

Sul palco di Maila Ermini il dialogo impossibile fra Bartali e Magni

Alessandro Formichella
Sul palco di Maila Ermini il dialogo impossibile fra Bartali e Magni

La nuova stagione teatrale si apre il 27 settembre con “La Dinosaura”, tra le novità anche “Controdiva,  appuntamento con Clara Calamai”

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PRATO. Apre la nuova stagione del Teatro La Baracca 2019-2020 già nell’ultimo fine settimana di settembre, il prossimo venerdì 27 e sabato 28. L’esperienza del piccolo teatro autogestito di periferia a Casale continua nel suo cammino, anche se Maila Ermini, fondatrice e curatrice del Teatro nonché attrice degli spettacoli, non rinuncia a dire che «Prato, o meglio le istituzioni pratesi non la amano tanto». Eppure, i sessanta posti del piccolo teatro tutto in legno spesso vanno a ruba per spettacoli che non di rado presentano storie inedite, scenari inconsueti e scritture indipendenti.

In via Virginia Frosini, Maila Ermini ha presentato il cartellone della prossima stagione, che partirà appunto il 27 settembre con repliche nel mese di ottobre, con “La Dinosaura” la vicenda tutta singolare di una donna che diventa dinosaura dopo le ricerche del marito scienziato. Opera comica con presupposti e finale tutt'altro che comico. Figure femminili spesso in primo piano nei testi e negli spettacoli della Ermini, tanto che “Controdiva appuntamento con Clara Calamai” sarà interpretato dalla stessa Ermini come una ripresa in soggettiva (riprendendo dal cinema), dall’interno dei pensieri e dell’animo dell’attrice pratese, sui risvolti del mondo e soprattutto del mondo dello spettacolo. Torna in scena anche in questo cartellone la vicenda dei frati celestini che scosse non solo Prato, ma tutto il Paese, con “L’infanzia negata dei celestini” che andrà in scena il 21 dicembre, proprio sotto le festività natalizie quasi a monito in relazione alla nascita del Cristo. Il 9 Novembre sarà la volta, invece, di “Porchetta Mission” scritto da Gianfelice D'Accolti, compagno in scena e nella vita della Ermini e del teatro la Baracca. “Porchetta Mission”, quasi una tragicomica di una umanità all’epilogo che non cerca che la “porchetta”. Nel 2020 andrà sulle scene “Volata sul palco, dialogo impossibile fra Gino Bartali, Fiorenzo Magni e…”, una sorta di immaginario confronto tra campioni del ciclismo, tra sudore, fatica e notorietà. “Bodypassword” è, invece, il titolo di un altro spettacolo che narra di un tempo, forse breve a giungere, in cui i nostri corpi saranno dotati di una password, una chiave di accesso per entrarvi dentro, con tutte le sicurezze e le implicazioni di chiusura che una password può avere. In date ancora da definire, ma sempre nel 2020, verranno presentati “La stanza del litigio”, tutto dedicato alla “rabbia” del mondo contemporaneo, alla “aggressività” dei nostri tempi, e “Viaggio all’Isola ecologica”, passi e cammino verso un luogo che potrebbe riassumere oggi la complessità di quanto stiamo distruggendo ambiente e società. «Qui lavoriamo senza finanziamenti, se non piccolissime cose –ha aggiunto Maila Ermini – a Prato piace il nostro teatro, meno al sistema politico pratese. Lavoriamo soprattutto in Emilia Romagna e in Lombardia, e questo ci dà modo anche di affrontare sostentamento e costi del nostro lavoro». Per il 2019 e 2020, il prezzo del biglietto per ogni spettacolo del teatro La Baracca è di 12 euro, previa prenotazione dati i posti limitati che restano una sessantina. —

Alessandro Formichella

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