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I pratesi a Première Vision cercano di risalire la china

Maria Lardara
I pratesi a Première Vision cercano di risalire la china

Dopo i pessimi numeri di Confindustria e la chiusura del laboratorio del Buzzi sono 86 i lanifici che vanno a caccia di clienti: «Ma solo quelli buoni...»

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PRATO. Di certo gli ultimi dati elaborati da Confindustria non sono dalla loro parte. L’effetto gelata sul distretto arriva mentre la valigia è pronta con le collezioni invernali del 2020-2021. Vietato perdersi d’animo: Première Vision è ai blocchi di partenza e domani s’alzerà il sipario del Paris Nord Villepinte sul salone internazionale dei tessuti. Dove 86 lanifici pratesi sfoggeranno il meglio delle loro produzioni, completando nella maggior parte dei casi le linee già presentate a Milano e Monaco. «Il clima è di attesa, ma i pratesi non si fanno intimorire dal mercato: più questo è fiacco e più loro alzano l’asticella della creatività» auspica Sandro Ciardi della Dinamo. La sua sarà una collezione declinata con motivi tecnici e fantasiosi, complici finissaggi particolari. Chi si aspetta di ricevere la visita di clienti americani e asiatici è l’imprenditore Francesco Bellucci.

«In ogni caso – sorride – i clienti migliori, quelli selezionati. Mi auguro che non vengano quelli che sono scritti sul “libro nero”». Il presidente del lanificio “Bellucci Mario” cerca di sdrammatizzare così la guerra dei prezzi al ribasso che, fiera dopo fiera, sta ormai viziando il mercato dei tessuti. «Tutto questo a fronte di una contrazione dei volumi di produzione: il momento è complicato, i consumi sono deludenti». Bellucci appartiene a quella schiera di lanifici di fascia alta che lavorano soprattutto con l’invernale mentre gli ordini per l’estivo giungono a singhiozzi nel distretto. «L’invernale è sempre stato peculiare delle produzioni pratesi. Il nostro lanificio ultimamente ha iniziato a scommettere sull’estivo grazie anche all’arrivo di un tecnico specializzato».

E un altro ne arriverà prossimamente. Fiore all’occhiello della collezione è il cashmere rigenerato, anche nella variante mista a lana e nylon.. Fra gli stand di Parigi risuonerà l’eco dello stop di BuzziLab con il brutto colpo per il distretto. Questo anche perché si parlerà di Prato e di tessile sostenibile, nel pomeriggio del 18 settembre. Un focus in fiera intitolato “Prato, from the circular economy to responsible innovation” durante il quale interverranno Andrea Cavicchi, presidente del consorzio Detox, Chiara Campione di Greenpeace Italia, Paolo Foglia di Icea e Textile Exchange: con loro, Marco Mantellassi della Manteco e Giusy Bettoni di Smart Creation. La Manteco, infatti, esporrà per la prima volta le sue proposte ecosostenibili nella Smart Creation Area: fra queste, il sistema di economia circolare Renowa che consente ai clienti di rimettere in circolo gli scarti di tessuto e vederli trasformati in nuovi tessuti “smart” Manteco. In questo quadro, il BuzziLab è sempre stato uno dei pilastri del progetto Detox anche a livello europeo.

La tre giorni a Parigi segna anche la decima edizione dei Pv Awards: l’Oscar del tessuto più bello del mondo l’anno scorso baciò una viscosa del lanificio Marini Industrie. «A Parigi ci aspettiamo anche clienti provenienti dai paesi asiatici – dice Francesco Marini – Ci preoccupa il contrarsi dei consumi negli Stati Uniti per via dei dazi all Cina». Il lanificio appena trasferitosi a Montemurlo strizza l’occhio al grande schermo: a Parigi volerà con le borse realizzate da Manifatture Digitali con le proprie stoffe fantasia, distribuite all’ultimo festival di Cannes.

Ecco i lanifici del distretto pratese che saranno presenti da domani a Première Vision, la fiera parigina del tessile: 18 Store, Alibi, Ardigò, Arpatex, Alberto Bardazzi, Bartolini 1938, Lanificio Becagli, Bellandi Manifattura Lane – Bel &Co – Duemilagori, Bellucci Mario, Bianco Tessuti, Pooltrend, Big, Lanificio Bisentino, Cafissi, Calamai by Becagli, Lanificio Cangioli 1859, Lanificio Caverni, Lanificio Cipriani, Lanificio Comatex, Duesse, Ego/Pecci, Emmetex, Estrema, Euromaglia, Lanificio Europa, Fabrica Tessuti, Lanificio Faisa, Via Del Jersey by FDB Jersey, Tessile Fiorentina, Fiorenzatulle, Fordiani Riccardo, Lanificio Corti Marcello, Lanificio Fortex, Fralpi, Furpile Idea, Giardi Tessile, Giolica, Giotex F.lli Giorgetti, Lanificio Guasti, Inseta, In.tes.pra, Inwool Jersey, La Torre Manifatture Tessili, Lamberto, Le Tinte By Stylem Italia, Leathertex, Leomaster, Lineaesse Group / LDS / Glare, Lyria, Manifattura di Carmignano, Manteco, Mapel/Stelloni, Marini Industrie, Menchi Tessuti, Microtex-Be Mood, Milior, Nalya, Lanificio Nello Gori, Lanificio Nova Fides, Nuovo River, Manifattura Pacini Nello, Il Panda By Lady V, Manifattura Paola, Picchi, Manifattura Tessile Pierozzi, Polistyle, Polo Div. Tessuti/ Polo Knit, Pontetorto, Pontetorto Sport System, Pratofabrics, Pratotrade, Manifattura Premiere, Rafanelli/Lanificio Balli, Lanificio Luigi Ricceri, Lanificio Roma, Faliero Sarti, Sartimaglie/Philos, Sintopel, Supermoda, Tessilgodi, Tessuti di Prato 0574, Tex-Luis, Texapel, Texlover, Texmoda Tessuti, Waltex Tricot, Weft, Zanieri Luigi. —

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