Il dolore
La notte della finalissima Supersfida tra Verdi e Rossi
Stasera alle 21 si affronteranno il rione di San Marco e quello di Santa Trinita A consegnare il palio al vincitore sarà la campionessa olimpica Arianna Errigo
PRATO. Alle 21 nell’Arena di Piazza del Mercato Nuovo saranno i Verdi di San Marco a sfidare i Rossi di Santa Trinita per conquistare il palio 2019 della Palla Grossa. Una finale che si preannuncia bella ed equilibrata visto che le Aquile del presidente Lucky De Filippo hanno superato per 17 poste a una gli Azzurri di Santa Maria e hanno dimostrato che anche in velocità ci sanno fare con la coppia Butitta e Margheri. Dall’altra parte avranno di fronte i vincitori delle ultime tre edizioni che in semifinale hanno suprato per 17 a 7 i Gialli di Santo Stefano che hanno conquistato 3 pali fino a questo momento. A chi vince verrà consegnato da Arianna Errigo, campionessa olimpiaca di scherma, madrina dell’evento, il palio disegnato da Nicoletta Coppini che all’entrata in arena sarà tenuto dalle tessitrici e dalle dame. Immancabile sarà la presenza del vessillo dell’Antico Gioco della Palla Grossa con gli Amici del fischietto e gli Allupins che sono gli acquaioli della sfida.
Come per le semifinali sarà presente l’associazione che aiuta i levrieri spagnoli. «Avevamo detto che volevamo difendere il titolo è così è stato – spiega Maurizio Mencaccini presidente dei Verdi – non è stato facile perché i Gialli sono sempre ostici ma noi abbiamo dimostrato che siamo uniti e con un sistema gioco consolidato. Ora la finale con i Rossi che sono molto migliorati. Sarà un bel match e sono sicuro che le tribune saranno piene perché presumo che lo spettacolo in arena sarà di altissimo livello». «Nella semifinali in totale abbiamo avuto circa 1800 spettatori e l’attesa è alta. Speriamo di riempire i 1900 posti tra tribune e curve per questa finale – dice Gabriele Villoresi presidente dell’Antico Gioco della Palla Grossa – anche perché il match merita e I Rossi hanno fatto un bel salto di qualità ma i Verdi sono sempre tosti e non vogliono cedere lo scettro». «Ci siamo a questa finale e volgiamo dimostrare che con l’allenamento si può vincere – illustra Lucky de Filippo – non dovremo farci prendere dall’ansia e anche nei momenti di difficoltà dobbiamo trovare il nostro gioco che quest’anno ha delle varianti». Il rione delle Aquile Rosse di Santa Trinita comprende la parte sud-ovest della città. La chiesa di riferimento in centro storico è San Domenico. Le Aquile di Santa Trinita sono l’unico rione a non aver ancora vinto una partita. Il motto del rione, che campeggia sotto l’aquila rossa dello stemma, è «Honor respectum ducit», mentre il campo di allenamento in sabbia è a Tavola, proprio di fianco al campo da calcio «Achilli». Il rione dei Verdi di San Marco comprende la parte Nord-Est della città. La chiesa di riferimento in centro storico è la vecchia chiesa che non esiste più in piazza San Marco, mentre il campo di allenamento si trova a Coiano. Il motto del rione, scritto a chiare lettere sullo stemma, è «Usque ad finem». –
Vezio Trifoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
