Il Tirreno

Prato

sanitÀ 

Chirurgia laparoscopica in 3D per la prima volta all’ospedale Santo Stefano

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PRATO. Primo intervento di chirurgia laparoscopica in 3D all’ospedale di Prato (diretto dalla dottoressa Daniela Matarrese) in una paziente con patologia tumorale. Sono diversi anni che la unità operativa di chirurgia generale e oncologica diretta dal dottor Stefano Cantafio, allineandosi con i maggiori centri nazionali, esegue gli interventi di resezione gastrica con tecnica totalmente laparoscopica per curare i tumori dello stomaco ma, per la prima volta, con l’importante e innovativo supporto della visione 3 D.

«La nuova strumentazione, recentemente acquisita dall’Azienda, e in dotazione alle nostre sale operatorie – spiega il dottor Cantafio- , consente la visione tridimensionale dell’intervento che viene proiettata su uno schermo di 55 pollici garantendo al paziente la massima precisione e anche di poter individuare meglio ed asportare gli eventuali linfonodi prossimali».

Il decorso postoperatorio della paziente è stato regolare con mobilizzazione in prima giornata postoperatoria e dimissione a domicilio dopo sei giorni dall’intervento, grazie all’approccio mininvasivo applicato alla chirurgia dello stomaco, sia per patologia benigna che maligna.

«L’intervento in laparoscopia, infatti, - continua il chirurgo- prevede l’utilizzo di piccole incisioni e strumenti dedicati al fine di poter eseguire interventi di resezione parziale o totale dello stomaco, con trauma chirurgico e impatto algico inferiori rispetto alla tecnica tradizionale, in modo tale da garantire un rapido recupero da parte del paziente, un minor utilizzo di farmaci una riduzione dei tempi di degenza ospedaliera». —



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