Toscana
Storica vittoria dei Rossi di Santa Trinita
Nella finale hanno battuto i Verdi di San Marco per 9 a 6 ed hanno iscritto per la prima volta il loro nome nell’albo d’oro
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PRATO. Sono le Aquile rosse, davanti a un’arena esaurita con circa 2000 persone, a conquistare per la prima volta il palio della Palla Grossa. Il risultato finale è stato 9 poste a 6 contro i Verdi di San Marco che erano i detentori dell'Antico Gioco. La luna ha festeggiato così il colore rosso dopo una sfida davvero bella e avvincente terminata con un'azione senza senso dell'allenatore dei Verdi nei confronti del maestro di campo Leonardo Moschi e con il giudice commissario Andrea Lastrucci che ha decretato la vittoria dei Rossi con leggero anticipo. Dopo 5' la posta dei Rossi con Margheri e i Verdi che si ritrovano con un uomo in meno per l'espulsione di Giulio Pieraccini. Ne approfittano subito i Rossi con un'altra posta al 12' con Belli ma dopo un minuto i Verdi vanno 1-2. Il match è vivace ma i Rossi riescono a gestire bene la palla e vanno al 21' sul 4-1. A questo punto entra in gioco l'esperienza e la forza dei Verdi con tre poste consecutive, due di Gianassi e la terza di Diom. Sembra che i Verdi possano prendere in mano il match a metà tempo ed invece Margheri trova il pertugio per segnare la quinta posta e cambia la partita con Butitta che sarà considerato il miglior giocatore della Palla Grissa 2019 che segna la sesta e la settima posta e poi ancora Margheri a portare il punteggio, a 13' dalla fine, sul 9-4. Qui un placcaggio con recupero della palla ad opera del calciante verde e cambia di nuovo il match con i Verdi che segnano con Rabassi a 11' dalla fine e il 9-6 al 52' ma poco dopo l'allenatore dei Verdi Villani si getta contro gli arbitri in campo e la partita termina proprio in quel momento con una grossa bagarre tra i Verdi e dall'altra parte i festeggiamenti dei Rossi sotto la curva delle Aquile. «È stata una vittoria incredibile e meritata - dice il presidente e capitano dei Rossi Lucky Di Filippo - ci siamo allenati tutto l'anno per conquistare questo palio ed ora possiamo festeggiare. È stata una partita maschia ma siamo riusciti a utilizzare nel miglior modo le nostre armi e un grazie al nostro pubblico che ci ha sempre seguito anche quando le cose andavano peggio. Grazie».
«È stata la vittoria della Palla Grossa con l'arena piena è uno spettacolo unico sul campo - dice Gabriele Villoresi presidente dell'Antico Gioco - grazie a tutti coloro che hanno reso possibile ciò».
A consegnare il palio disegnato da Nicoletta Coppini la madrina della Palla Grossa la campionessa olimpica a Londra 2012 Arianna Errigo che insieme al sindaco di Prato Matteo Biffoni, alle tessitrici e alle dame, ha dato il calciante nudo al colore rosso. «Il prossimo anno cercheremo di riprenderci il palio - dice il presidente dei Verdi Mencaccini - abbiamo giocato tutta la partita con un calciante in meno e sappiamo che così è dura ma i miei ci hanno messo l'anima». —
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