Sicurezza
Giardino della discordia, la soluzione è in arrivo
Le mamme avevano protestato per le condizioni dello spazio verde davanti alla scuola, il sindaco rassicura: «Tra pochi giorni un nuovo spazio all’aperto»
MONTEMURLO. Lavori in corso nel giardino della scuola dell’infanzia Malaguzzi di via Rosselli. Il cantiere per il restyling del centro cittadino – intervento che cambierà il volto della città – interessa infatti anche una porzione del giardino della scuola, cosa che ha destato la preoccupazione di alcuni genitori dei bimbi che la frequentano. Nelle scorse settimane sono stati già svolti alcuni lavori propedeutici al cantiere vero e proprio, che interesserà il giardino tra circa 2 mesi (per alcuni mesi). «Restiamo sempre più perplesse per l’inizio di questo anno scolastico – è la protesta di un gruppo di mamme –. Dopo le riunioni del 4 settembre al plesso abbiamo trovato un edificio degradato, con un giardino abbandonato con grossi problemi di sicurezza: varco di accesso aperto in quanto è stato tolto un cancello, fusti di alberi tagliati, alberi con rami penzoloni, giochi tolti, recinzione senza nessuna copertura che possa garantire privacy, suolo sconnesso, oltre ad oggetti in disuso abbandonati». «Restano ancora senza risposta i quesiti sul futuro di questi lavori – sostiene il gruppo –, che oltre a non permettere ai bambini di avere un’area all’aperto in cui giocare, comporteranno polveri sprigionate a ridosso della scuola, odori e rumori. Per i bambini non sarà certo una passeggiata di salute andare a scuola». «Entro l'inizio della scuola la porzione di giardino che dà su via Carducci- Rosselli sarà sistemata e messa in sicurezza – rassicurano il sindaco Simone Calamai e l’assessore alla Pubblica istruzione Antonella Baiano – affinché sia pienamente utilizzabile fin da subito dai bambini, tamponando il varco. I bimbi non resteranno confinati nelle classi: sarà infatti realizzato un nuovo spazio gioco all'aperto sul retro della scuola, verso l'ex campo sportivo». Per i prossimi 2 mesi, che separano l’inizio della scuola dai lavori, i bimbi potranno perciò utilizzare il giardino sul davanti (quello di sempre), mentre una volta partito il cantiere, potranno giocare nello spazio sul retro, che sarà allestito nel frattempo. «Gli alunni non rimarranno mai senza un spazio all’aperto – chiarisce Calamai –, che rappresenta un elemento indispensabile di crescita e benessere in ambito scolastico». Altra questione, la nuova sezione della scuola che partirà con il nuovo anno scolastico. «Solo il 4 settembre è stata comunicata ai genitori l’apertura di una nuova sezione – protesta il gruppo di mamme –, che per quanto possa essere di aiuto alle famiglie che si vedevano dislocati i bimbi in altri plessi, ha di sicuro tolto spazi didattici ai bambini già presenti nelle tre sezioni». «Per noi si tratta di un risultato molto importante per dare risposta alle esigenze delle famiglie e garantire una didattica di qualità – ribatte il sindaco –, che non andrà in alcun modo a ridurre o a interferire con la didattica e i servizi delle altri classi attive». —
Fabrizia Prota
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