Sicurezza
Le maestre manesche scelgono di patteggiare
Si è conclusa in questi giorni senza clamore la vicenda dell’asilo di via Toscana che fece scalpore a febbraio per le “bacchettate preventive” ai bambini cinesi
PRATO. A febbraio le “bacchettate preventive” delle maestre cinesi ai bambini dell’asilo di via Toscana fecero scalpore, ma poi i riflettori si sono spenti e in questi giorni la vicenda si è conclusa senza clamore col patteggiamento delle pene, la via scelta dalla tre indagate, che presto verrà ratificato dal giudice per le indagini preliminari.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.17709351:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2019/01/31/news/maltrattamenti-e-percosse-su-decine-di-bambini-1.17709351]]
Hong Pingping, Zheng Moli e Guan Yiding, le prime due difese dagli avvocati Antonino Denaro e Sabrina Serroni, hanno chiesto di patteggiare e il sostituto procuratore Laura Canovai, titolare delle indagini, ha dato il suo parere favorevole. Le pene proposte sono un anno e sei mesi per Zhen Moli, un anno e quattro mesi per Hong Pingping e un anno e due mesi per Guan Yiding. Tutte e tre erano accusate di maltrattamenti nei confronti dei bambini cinesi che erano stati a loro affidati negli spazi del circolo ricreativo Marco Polo di via Toscana. In seguito alle indagini della squadra mobile della polizia, le prime due erano state messe agli arresti domiciliari, mentre la terza era indagata a piede libero.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
