Il Tirreno

Prato

la doppia sfida 

Palla Grossa, Verdi e Rossi in finale

Vezio Trifoni
Palla Grossa, Verdi e Rossi in finale

Senza storia la prima semifinale del torneo con gli Azzurri annientati da Santa Trinita, più combattuta la seconda

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prato. Sono i Rossi a i Verdi a conquistare la finale della Palla Grossa. Il rione di Santa Trinità supera per 17 poste a una gli Azzurri di Santa Maria e così avrà la possibilità di conquistare il palio che non ha mai vinto. Nella seconda semifinale i Verdi hanno la meglio sui Gialli per 16-7 e potranno difendere il palio conquistato lo scorso anno. Nell’arena di Piazza del Mercato Nuovo per il primo incontro sono stati circa 800 gli spettatori. Curva rossa esaurita mentre quella azzurra non era piena. Le due tribune adiacenti al Village erano piene mentre i distinti vuoti. Molto suggestiva l’entrata in arena del palio disegnato da Nicoletta Coppini tenuto dalle tessitrici e dalle dame. Dietro di loro il vessillo dell’Antico Gioco della Palla Grossa e a seguire gli Amici del fischietto e gli Allupins che sono gli acquaioli della sfida. Molto applaudita l’associazione che aiuta i levrieri spagnoli. Poi i due Rioni con gli Azzurri e i Rossi che spingono i propri sostenitori. Dopo la chiama dei giudici si parte ed è subito dominio dei Rossi che conquistano la palla e già al 3’ sono in vantaggio. Al 16’ il punteggio è 6 poste a zero e arrivano i primi infortuni con un calciante azzurro che esce per una spalla lussata e il rione del presidente Lucky Di Filippo che ha le funzioni di capitano in arena a metà tempo si porta sul 10-0. A questo punto Marco Miccolo, sotto la curva degli Azzurri, commette un fallo e viene espulso. Poteva essere un segnale ma la partita rimane nelle mani dei Rossi che riescono a recuperare sempre il pallone e a giocare in velocità con Butitta e Margheri. Al 41’ arriva la prima posta per gli Azzurri 12-1 ma alla fine il risultato finale premia i Rossi per 17-1. «Abbiamo giocato un’ottima gara e come avevo detto siamo stati bravi – spiega Di Filippo – a giocare in velocità e a difendere la nostra posta».

Nel secondo match arena con circa 1000 spettatori e non si parte subito perché i Gialli contestano un calciante dei Verdi ma alla fine la partita ha inizio. Subito avanti San Marco che con Gianassi si porta avanti di due poste poi segnano i Gialli ma al 21’ si arriva al 7-2 per i Verdi. A questo punto un calciante verde viene espulso e si ritorna in parità numerica dopo l’infortunio di un Giallo. I Verdi comunque dimostrano la loro forza grazie Diom e Gianassi e concludono il loro incontro sempre avanti per 16-7. «Avevamo detto che volevamo difendere il titolo è così è stato – spiega Mencaccini – Non è stato facile perché i Gialli sono sempre ostici ma noi abbiamo dimostrato che siamo uniti e con un sistema gioco consolidato. Ora la finale con i Rossi che sono molto migliorati. Sarà un bel match». Al termine i due rioni si sono abbracciati a testimonianza del fatto che in campo si lotta ma sempre nel segno della correttezza. Ora appuntamento sabato 14 settembre alle 21 in piazza del Mercato Nuovo per la sfida finale. —

Vezio Trifoni

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