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La città accoglie Nerbini, strade chiuse e rigide misure di sicurezza
L’appuntamento domani con tre tappe al museo Pecci, in piazza delle Carceri e la messa in Duomo col cardinale Betori
PRATO. È tutto pronto per la festa di accoglienza di monsignor Giovanni Nerbini, il nuovo vescovo della diocesi pratese. Che farà il suo ingresso a Prato domani, sabato7. Tutta la città si prepara ad accoglierlo e alla solenne messa (in programma alle 18 in piazza Duomo) è prevista una larghissima partecipazione di fedeli che vogliono stringersi intorno al loro nuovo pastore. È previsto l’arrivo anche di parrocchiani da Rignano sull’Arno dove monsignor Nerbini è stato parroco oltre a sacerdoti della diocesi di Fiesole dove il presule era il vicario generale. A concelebrare la messa 25 vescovi provenienti da tutta la Toscana con la prima parte della cerimonia presieduta dall’arcivescovo di Firenze, il cardinale Giuseppe Betori. Poi la messa, dopo il passaggio del pastorale, sarà presieduta da monsignor Giovanni Nerbini. Al termine del rito i presenti potranno recarsi nel chiostro di San Domenico per un momento conviviale da condividere col nuovo vescovo.
L’ARRIVO
Il primo momento della giornata (ore 16,30) è l’accoglienza del vescovo alle porte della città. Come luogo simbolo è stato scelto il centro Pecci. Qui, ad attendere il presule ci saranno il vescovo emerito Franco Agostinelli, il vicario ad omnia Nedo Mannucci e il vicesindaco Luigi Biancalani. Il vescovo sarà accompagnato in piazza Santa Maria delle Carceri.
IL SALUTO DEL SINDACO
E proprio in piazza delle Carceri è previsto il saluto di benvenuto da parte del sindaco Matteo Biffoni al nuovo pastore della Chiesa pratese. L’arrivo del presule sarà accolto dal suono delle Chiarine del Comune. Dopodiché monsignor Nerbini si recherà nella basilica delle Carceri per rendere omaggio alla Madonna, incontrare i malati, gli anziani e i rappresentanti delle comunità etniche cattoliche presenti in diocesi. Già dal primo pomeriggio la piazza sarà animata dai giovani della diocesi che faranno festa in attesa dell’arrivo del vescovo.
PASSAGGIO IN CENTRO
Monsignor Nerbini a piedi si dirigerà verso piazza Duomo passando per piazza San Francesco, quindi corso Mazzoni. Da piazza Duomo andrà poi all’oratorio della Misericordia dove vestirà i paramenti sacri. Da qui, processionalmente, insieme ai sacerdoti (i vescovi presenti aspetteranno Nerbini in piazza) il vescovo si dirigerà verso l’altare collocato davanti al sagrato della Cattedrale e dove verrà officiata la solenne concelebrazione eucaristica di inizio episcopato.
POSTI A SEDERE
A tutte le parrocchie, la diocesi ha consegnato dei biglietti per i posti a sedere, sia per quelli in tribuna sia per le sedie collocate in piazza. Ci saranno anche posti in piedi. Per chi ha il biglietto per le sedie l’ingresso è da largo Carducci (da qui accedono anche quelli che restano in piedi), per chi ha il biglietto per le tribune l’accesso è da via Magnolfi.
I DIVIETI
Sabato in occasione dell’arrivo del vescovo ci saranno alcune modifiche al traffico con strade chiuse. Già da giorni è stata collocata la segnaletica che segnala le variazioni. Dissuasori, per le misure antiterrorismo, saranno collocati in viale Piave e in via Dante ma con le strade comunque percorribili. Via della Fortezza sarà riservata come parcheggio per gli ospiti e per l’organizzazione. Il palco in piazza Duomo che ha ospitato i concerti sarà smontato nella notte fra il 6 e il 7 subito dopo la fine dello spettacolo di Radio Bruno e la piazza interdetta al traffico con le auto deviate su via San Fabiano e corso Savonarola. Chiuse anche via Muzzi e piazza Lippi.
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