Gioco
Il saluto del vescovo Agostinelli Messa solenne nella cattedrale
Lascia la guida della diocesi di Prato per raggiunto i limiti di età: 75 anni Monsignor Giovanni Nerbini farà il suo ingresso ufficiale venerdì 7 settembre
PRATO. Verrà salutato questo pomeriggio il vescovo Franco Agostinelli che lascia la guida della diocesi per raggiunti limiti di età. Il 1 gennaio 2019 il presule ha compiuto 75 anni e così come previsto dal diritto canonico ha presentato le sue dimissioni al Papa, che dopo averle accettate a maggio ha scelto il suo successore monsignor Giovanni Nerbini. Oggi alle ore 17 nella cattedrale di Santo Stefano monsignor Agostinelli celebrerà la solenne messa di ringraziamento. È previsto l’arrivo di alcuni vescovi toscani amici di Agostinelli, come monsignor Italo Castellani arcivescovo emerito di Lucca. Alla cerimonia religiosa parteciperà in forma ufficiale l’amministrazione comunale che vuol così ringraziare il presule per gli anni passati a Prato. È prevista la partecipazione di tanti pratesi che vogliono salutare personalmente il vescovo emerito. Dopo la messa in Cattedrale, i presenti potranno recarsi nel chiostro di San Domenico dove alla presenza di monsignor Franco Agostinelli è previsto un momento conviviale e di saluto.
Con questa messa solenne termina quindi la guida di Agostinelli alla diocesi di Prato dove è arrivato sette anni fa, dopo l’esperienza episcopale di Grosseto. È stato il terzo vescovo residenziale dopo Pietro Fiordelli e Gastone Simoni ed è arrivato a Prato il 25 novembre 2013 dopo essere stato nominato vescovo della diocesi pratese da papa Benedetto XVI il 29 settembre dello stesso anno. Nato ad Arezzo il 1° gennaio 1944, Franco Agostinelli viene ordinato sacerdote il 9 giugno 1968. La nomina a vescovo di Grosseto arriva il 17 novembre 2001 da papa Giovanni Paolo II. Il 6 gennaio 2002 riceve l’ordinazione episcopale, nella basilica di San Pietro in Vaticano, per imposizione delle mani dello stesso pontefice. Il 3 febbraio successivo prende possesso della diocesi di Grosseto. Qui vi rimane fino al 2012 quando poi viene nominato vescovo di Prato. Da quando Papa Francesco ha accettato le sue dimissioni, Agostinelli ha retto la guida della diocesi in qualità di amministratore apostolico, in attesa dell’ingresso del suo successore.
E se oggi la città saluta e ringrazia il vescovo emerito, domenica prossima ci sarà la festa per accogliere e dare il benvenuto al nuovo vescovo, monsignor Giovanni Nerbini che farà il suo ingresso ufficiale nel pomeriggio del 7 settembre. La macchina organizzativa è in moto da tempo per mettere a punto tutti i dettagli per un avvenimento che resterà nella storia come è stato nelle accoglienze ai precedenti vescovi. La messa solenne di ingresso di monsignor Nerbini sarà celebrata in piazza Duomo per permettere una più larga partecipazione di fedeli. Ci saranno oltre venti vescovi (emeriti e residenziali) della Toscana e tutto il clero pratese che celebrerà così la prima messa col nuovo vescovo. Intanto, sono state definite le date del convegno pastorale diocesano, con il quale si dà inizio alle attività della Chiesa di Prato, che sarà l’occasione per ascoltare le prime indicazioni del nuovo vescovo alle parrocchie, agli uffici diocesani e a tutta la comunità ecclesiale. Il convegno è in programma nella chiesa di San Francesco nelle serate del 24 e 25 settembre. Nel primo appuntamento verrà fatto il punto dopo l’assemblea diocesana del marzo scorso. Nella seconda serata è previsto l’intervento di monsignor Giovanni Nerbini. –
Azelio Biagioni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
