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Prato

Meglio tardi che mai: dopo 75 anni Poggio celebra la Liberazione

Francesco Puggelli, sindaco di Poggio a Caiano
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Francesco Puggelli, sindaco di Poggio a Caiano

Il sindaco Francesco Puggelli annuncia che la ricorrenza verrà ricordata con due serate il 4 e il 5 settembre

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PRATO. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire, di fronte alla comunicazione fatta oggi, 30 agosto, dal Comune di Poggio a Caiano, che annuncia di aver istituito "per la prima volta" una celebrazione ufficiale della Liberazione avvenuta il 4 settembre del 1944. Finora, ricorda il Comune, la ricorrenza non era stata celebrata a Poggio a Caiano e invece il prossimo 4 settembre sarà fatto.

“Un impegno preso fin dall’inizio, quello di dedicare del tempo a una celebrazione che mettesse al centro questa ricorrenza storica – spiega il sindaco Francesco Puggelli - e per la primissima volta da quest’anno, 75esimo anniversario, lo faremo ogni 4 settembre”.

Sono infatti trascorsi 75 anni dal giorno in cui Poggio venne liberata con l’ingresso nel paese in festa dei soldati alleati. La ricorrenza sarà celebrata in due differenti occasioni: mercoledì 4 settembre alle 21.15 alla Oasi Apistica Le Buche con la presentazione del libro "4 Settembre 1944: Poggio a Caiano liberata" - a cura di Barbara Taverni e di Luigi Corsetti – insieme al sindaco Francesco Puggelli, allo storico Paolo Gennai e alla presidente Anpi di Massa Marittima Nadia Pagni.  Durante la serata sarà consegnato un riconoscimento al partigiano nato a Poggio a Caiano Moreno Pagni, classe 1925, che militò in clandestinità sulle montagne pistoiesi nella formazione “Magni Magnino”. In caso di pioggia la serata si terrà alle Scuderie Medicee di via Lorenzo il Magnifico. L'indomani, giovedì 5 settembre alle 21.15, alle Scuderie Medicee, si terrà la proiezione del documentario curato dall'associazione "Frammenti di Memoria" d Comeana, dal titolo "La Liberazione". La regia è a cura di Giancarlo Matulli. Introdurrà la serata l'assessore alla Cultura del Comune di Poggio a Caiano Giacomo Mari.

“Per questa prima ricorrenza abbiamo scelto di porre l’accento sulla ricostruzione di quegli avvenimenti, grazie anche al volume curato da Taverni e Corsetti – spiega il sindaco – in questo modo si fa luce sui diversi protagonisti che dettero il loro fondamentale e prezioso contributo alla causa della libertà: dal CLN di Poggio a Caiano alle Minime Suore del Sacro Cuore che, con grande dedizione e spirito di carità, si occuparono sia della medicazione dei malati che della panificazione in Villa. Ringraziamo gli autori del volume, il regista e chi ha promosso il documentario, testimonianza diretta dei protagonisti di questo decisivo passaggio della storia e della nostra democrazia”.

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