Toscana
Le Poste ai pensionati mattinieri: "Non venite troppo presto"
Da lunedì 2 settembre sono in pagamento le pensioni e l'azienda invita gli ultasessantacinquenni a non accalcarsi all'apertura degli uffici. Un consiglio valido sempre
PRATO. Il “pensionato mattiniero” è una figura ben conosciuta da chi frequenta gli uffici postali o, per esempio, il Centro Giovannini per fare un esame medico e si trova davanti in fila settantennI o ottantenni che sono arrivati a orari antidiluviani. Se ne sono accorti anche alle Poste, che ieri, 29 agosto, hanno diffuso un comunicato per annunciare che da lunedì 2 settembre saranno in pagamento le pensioni del mese, ma soprattutto per consigliare agli anziani di andare all’ufficio postale in tarda mattinata, oppure nel pomeriggio.
"Dalle rilevazioni effettuate - spiegano le Poste - è emerso come generalmente i flussi di clientela, e conseguentemente i tempi di attesa, siano molto più bassi nel corso della giornata rispetto alla fascia oraria compresa tra l’apertura degli sportelli e la prima metà della mattinata". È un consiglio per il bene dei pensionati, che così staranno meno in coda, ma anche per tutti gli altri che magari vanno a ritirare un pacco o a spedire una raccomandata e che non dovranno fronteggiare la calca degli ultrasessantacinquenni. Ma si sa, certe abitudini sono dure a morire ed è probabile che, nonostante l’esortazione delle Poste, i dipendenti troveranno qualcuno all’ingresso ancora prima dell’apertura. E non sarà un ventenne.
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