Gioco
Contro furbi e distratti del “porta a porta” arriva il giro di vite
Da settembre quattro ispettori di Alia vigileranno nelle due zone più critiche: centro storico e Macrolotto Zero
PRATO. Da settembre i furbetti della raccolta porta a porta, ovvero quelli che conferiscono i sacchetti in maniera errata, dovranno fare i conti con gli ispettori ambientali di Alia. È quanto è emerso durante l’ultima seduta della commissione consiliare 4. Gli ispettori saranno quattro e, richiesti dal Comune, vigileranno sulle zone più critiche, quindi dove il porta a porta non viene eseguito correttamente come ad esempio al Macrolotto zero.
Qui, infatti, si riscontrano i problemi maggiori ma anche nel centro storico la situazione in alcune strade non è delle migliori. Il problema ha un nome e un cognome: l’inciviltà dei residenti che lasciano i sacchetti lungo le strade al di fuori dei giorni e degli orari consentiti. Ora però arriva un giro di vite da parte dall’amministrazione comunale: «Ci sono delle regole – tuona l’assessore alla città curata Cristina Sanzò – e queste vanno rispettate. Anche nei confronti di chi la raccolta differenziata la effettua nel migliore del modi. Alia farà partire a breve una nuova campagna informativa a tappeto su tutto il centro e poi chi non rispetterà le regole sarà sanzionato».
Alia provvederà a consegnare nella cassetta della posta di ogni famiglia che abita nel centro storico un opuscolo informativo su come deve essere fatta la raccolta porta a porta. Volantini completi di orari e modalità di conferimento dei rifiuti sono stati già consegnati ma, visto quando accade, sembra che gli avvisi non siano stati letti. Troppo spesso in alcune zone della città si trovano sacchetti di rifiuti domestici lasciati vicino ai portoni in orari e giorni diversi da quelli della raccolta porta a porta. Adesso, però, le cose cambieranno: Alia sta formando 4 ispettori ambientali e a settembre inizieranno le procedure di assunzioni affinché possano lavorare sul territorio.
«Potranno intervenire direttamente a contrastare fenomeni di inciviltà, di errori che vengono fatti dai cittadini quando conferiscono rifiuti errati o nei giorni sbagliati oppure conferiscono rifiuti in sacchi dove non dovrebbero essere, ad esempio la carta nell’organico – spiega Luca Silvestri direttore dell’area pratese di Alia – Gli ispettori ambientali faranno dunque i controlli e potranno intervenire direttamente o insieme ai vigili urbani, facendo segnalazioni qualificate oppure loro stessi potranno fare dei verbali andando a contestare sanzioni che sono di diverse centinaia di euro. Si pensa che attraverso questa forma di repressione verso le persone che non si comportano correttamente si possa ovviare agli abbandoni in città».
«I problemi ci sono – termina l’assessore Sanzò - però mi preme ricordare che la nostra città detiene un bel primato: oltre il 70% di raccolta differenziata, un dato molto alto rispetto anche ad altre città della Toscana».
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