Il Tirreno

Prato

"A cena con Matilde", a Fossato alla corte della contessa

di Fabrizia Prota
Il manifesto di "A cena con Matilde"
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Il manifesto di "A cena con Matilde"

Cantagallo, sabato 3 agosto rievocazione con laboratori e antichi mestieri. Giullari, menestrelli e falconieri per l’animazione lungo le vie del borgo

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CANTAGALLO. Il borgo medievale di Fossato, nel Comune di Cantagallo, si prepara a fare un salto indietro nel tempo fino all’anno mille. Sabato 3 agosto torna infatti “A cena con Matilde”, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Fossato e dal Comune di Cantagallo che riporta il paese adagiato nella valle del Limentra ai tempi di Matilde di Canossa, la contessa che nel medioevo fu signora indiscussa dell’Italia centro settentrionale e che ebbe tra i suoi possedimenti appenninici proprio il borgo di Fossato.

A partire dal pomeriggio le vie e le piazze del paese si animeranno con mercatini, laboratori, antichi mestieri e intrattenimento per grandi e piccoli, il tutto a tema medievale. Tra le iniziative, dalle 17, in programma le lezioni di falconeria (a cura di Antica Falconeria Toscana) e la degustazione di vino medievale curata da Nicola Di Filippo di Historiædita. Per creare ancora di più l’atmosfera, non mancheranno anche i figuranti: giullari, mangiafuoco e menestrelli (a cura de I Guardiani dell’oca e i Valletti della Badia). Sarà inoltre possibile assaggiare i prodotti tipici del territorio nei numerosi punti ristoro sparsi per il paese.

«”A cena con Matilde” ogni anno ha un successo sempre maggiore – commenta il sindaco di Cantagallo Guglielmo Bongiorno –. È tra gli eventi più rilevanti a Cantagallo e ad ogni edizione attira centinaia di turisti e visitatori, affascinati dalla particolarità dell’iniziativa. Tutto infatti richiama il medioevo, dagli allestimenti agli spettacoli, dall’abbigliamento dei presenti alle pietanze della cena, e chi viene a trovarci fa un tuffo nel passato vero e proprio. L’amministrazione collabora fattivamente all’organizzazione dell’evento, ma senza il lavoro dei volontari della Pro Loco di Fossato, tra cui tanti giovani, che si dedicano all’iniziativa tutto l’anno, la manifestazione non esisterebbe».

Alle 20 appuntamento con il momento più atteso: la cena medievale in piazza al cospetto della grancontessa Matilde di Canossa e il suo seguito. I servitori, in costume d’epoca, porteranno in tavola un menù che si ispira a quelli dell’anno mille: fettunta di pani bianchi, carabaccia in coccio con lardo, farro in zuppa, carni alla brace con insalata, pandolce di ramerino e vino a volontà. La cena, a prenotazione obbligatoria – al 3332546386 (Silvia) o al 33478544195 (Fiorella) – ha un costo di 15 euro. A seguire, in programma lo spettacolo finale in piazza, fra luci e colori.

E proprio alla valorizzazione in senso turistico di Fossato è rivolta l’attenzione dell’amministrazione comunale di Cantagallo. L’ente ha partecipato di recente ad un bando della Regione Toscana per la rigenerazione urbana (di cui si attende l’esito) con un progetto del valore di 300mila euro per il riqualificare il borgo attraverso il rifacimento dell’intera pavimentazione di strade e piazze. «Il borgo di Fossato può diventare un elemento turistico di grande rilievo, su cui vogliamo puntare – spiega il sindaco Bongiorno –. Oltre ad essere un luogo affascinante e ricco di storia, è infatti anche vicino alla Riserva Naturale Acquerino Cantagallo e può essere dunque al centro di itinerari turistici che uniscono natura e cultura».

 

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