Il Tirreno

Prato

disagi in arrivo 

Piscine comunali chiuse per lavori a rotazione

Vezio Trifoni
Piscine comunali chiuse per lavori a rotazione

Gli interventi riguardano gli impianti di San Paolo e della Gescal. Poi toccherà a Mezzana, viale Galilei, via Roma e infine Iolo

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PRATO. La commissione 5ª Politiche Sociali, Istruzione, Cultura, Sport, Politiche dell’immigrazione, Politiche giovanili e Pari Opportunità presieduta da Rosanna Sciumbata ha ascoltato il programma dell’assessore allo sport Luca Vannucci. L’aspetto su cui si è incentrata la riunione è stato quello relativo agli interventi di manutenzione e riqualificazione di numerose piscine per oltre due milioni di euro.

«Sappiamo che i lavori e le conseguenti chiusure degli impianti comporteranno un disagio agli utenti, ma è innegabile che le nostre piscine hanno bisogno di manutenzione per essere fruibili in maniera idonea – ha dichiarato l’assessore allo sport Luca Vannucci – il piano è stato condiviso con le associazioni decidendo di intervenire a tappe proprio per limitare i disagi».

I lavori, che partiranno nelle prossime settimane, riguarderanno inizialmente le piscine di San Paolo e la Gescal, che saranno chiuse temporaneamente in agosto e inizio settembre. «Per evitare di creare troppi disagi agli utenti si proseguirà per step – spiega Vannucci – chiudendo un impianto alla volta».

Infatti terminati i lavori alle prime due piscine, verso fine anno sarà la volta di Mezzana. Poi toccherà alla piscina in viale Galilei.

«San Paolo e Gescal saranno interventi abbastanza rapidi mentre quello di Mezzana sarà senz’altro più importante. Ritengo che i lavori alla piscina di via Marradi in zona Galilei sarà quello più corposo perché dopo i lavori la struttura sarà idonea per ospitare manifestazioni oltre le 100 persone e le società sportive potranno organizzare eventi regionali. Riaperta la piscina in viale Galilei, i tempi dovrebbero essere (settembre-ottobre 2020) chiuderà via Roma. Qui l’intervento sarà quello più importante e durerà circa 1 anno perché c’è da rifare tutto il sotto vasca e le tubature oltre agli spogliatoi. Inoltre da subito le vaschine che si trovano all’interno del parco di via Roma vicino al bar verranno sistemate. Al termine di questo intervento e riaperta via Roma andremo ad intervenire sulla piscina di Iolo pensiamo a settembre-ottobre 2021 e anche in questo caso la manutenzione durerà circa un anno per avere una sistemazione ottimale delle piscine a ottobre 2022. Vista la necessità di dover intervenire abbiamo trovato gli incastri migliori per chiudere gli impianti ed il lavoro è stato fatto con le società sportive che utilizzano gli impianti per diminuire. le problematiche anche se purtroppo avremo delle inefficienze visti i tanti utenti del nuoto, della pallanuoto e del sincro» .

L’ultimo impianto interessato sarà quello di Iolo. Tra l’altro potrebbe essere anche legato al rendering della nuova piscina olimpionica che dovrebbe nascere proprio nell’area tra la piscina e il Chersoni.

«Il progetto deve essere definitivo e bisogna far partire i lavori – conclude Vannucci – prima sistemiamo le piscine che abbiamo e nel momento che si dice che è pronto il progetto partiamo subito con la piscina olimpionica che tutti gli interessati e i cittadini hanno chiesto». —

Vezio Trifoni

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