Proteste
Dal Panificio a Gruccia, la rivolta dei pachistani
prato. In principio fu il Panificio Toscano, la prima grande azienda nella quale il sindacato Si Cobas ha promosso la mobilitazione dei lavoratori pachistani ottenendo diverse vittorie, il passaggio dalle cooperative all’assunzione diretta, la revisione di decine di qualifiche ma non ancora l’applicazione del contratto di lavoro industriale (per questo c’è ancora lo stato di agitazione). Ma il fronte si è spostato ben presto sulle aziende a conduzione cinesi, anche in questo caso mobilitando la manodopera pachistana. La tintoria Dl, la tintoria Fada, la Superlativa, la Gruccia Creations dove è finita a botte e ancora non si sa ufficialmente per colpa di chi (anche sei pachistani le hanno prese). Per la Gruccia Creations, ha affermato ieri Luca Toscano, un verbale dell’Ispettorato del lavoro avrebbe confermato quanto denunciato dal sindacato, e cioè i turni ben oltre l’orario del contratto e la presenza di lavoratori senza contratto. —
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