Sicurezza
Vince il compromesso si cena sui marciapiedi
PRATO. Prima vanno bene sotto il marciapiede, poi non vanno bene più. Prima è meglio a lato delle vetrine, poi è meglio… sopra il marciapiede. Sui dehors di via Santa Trinita (fra via Carbonaia e via Vannucci) il Comune ci ripensa in meno di 24 ore. A sbrogliare la matassa è stata l’assessora allo sviluppo economico Benedetta Squittieri, dopo che i titolari dell’Orto di Nenè e dell’Osteria Su Santa Trinita avevano ricevuto una lettera dell’ufficio traffico che li invitava a posizionare i tavolini sul lato dei locali «per imprescindibili esigenze di sicurezza stradale». Ieri pomeriggio, dopo aver raccolto varie segnalazioni, Squittieri ha avuto una riunione con i tecnici degli uffici competenti coinvolti. «L’amministrazione dà la possibilità di posizionare i tavolini sopra l’ampio marciapiede che sorge di fronte ai locali. Una soluzione di compromesso che tiene insieme le due esigenze: da un lato la sicurezza stradale e, dall'altro, l’uso del suolo pubblico». Resta il fatto che, una volta sgomberata la strada dai tavolini, i residenti autorizzati potrebbero parcheggiare lungo il marciapiede dalle 20 alle 8 così come è previsto dal regolamento sulla sosta in area Ztl “A” (quel tratto non è pedonale). Critica sui provvedimenti anche la Fiepet Confesercenti di Prato che, per bocca del suo presidente Renzo Bellandi, sollecita un incontro urgente. «Non è giusto che il Comune prima rilasci un’autorizzazione e poi la revochi senza che, nelfrattempo, siano sopraggiunti fatti straordinari. Non è più rimandabile un incontro tra Comune ed associazioni di categoria che rimetta ordine a un’interpretazione dei criteri e delle norme che riguardano l’uso del suolo pubblico da parte dei bar e ristoranti del centro». —
M.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google