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Prato

la tragedia 

Malore durante il bagno Giovane muore dopo 3 giorni di agonia

Malore durante il bagno Giovane muore dopo 3 giorni di agonia

Yoan Mannino viveva a Mezzana e si è sentito male mentre era in compagnia di due amici a Calenzano

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prato. È morto martedì, dopo tre giorni di agonia all’ospedale di Careggi, Yoan Mannino, 24 anni, un giovane residente a Mezzana che sabato pomeriggio si era sentito male mentre faceva il bagno con un paio di amici in un laghetto in località La Chiusa, nel comune di Calenzano.

Il ventiquattrenne era stato soccorso nel tardo pomeriggio di sabato in condizioni disperate da un’ambulanza della Misericordia di Sesto Fiorentino e trasportato d’urgenza a Firenze. Troppo gravi però i danni provocati dalla permanenza in acqua, e così dopo tre giorni il cuore si è fermato. Yoan viveva coi genitori e due fratelli di 17 e 19 e la famiglia ha autorizzato l’espianto degli organi, che è stato eseguito ieri sempre a Careggi. Oggi la salma dovrebbe essere esposta alle cappelle del commiato della Pubblica Assistenza per l’ultimo saluto degli amici. I funerali non sono stati ancora fissati: domani o dopodomani.

La scomparsa del giovane ha lasciato attoniti gli amici, che hanno voluto stringersi accanto ai fratelli e ai genitori. Uno dei due fratelli, commentando la notizia apparsa sui siti web di informazione, ha polemizzato con le persone che si trovavano insieme al giovane sabato pomeriggio a Calenzano. Il fratello sostiene che avevano tutti esagerato con l’alcol (come peraltro confermano i carabinieri della Compagnia di Signa intervenuti sul posto) e questa è stata una delle cause della tragedia. Nei confronti dei due amici che erano insieme a Yoan sabato pomeriggio però non è stato mosso alcun addebito.

«L’essersi riavvicinato a persone che non meritano di essere chiamate con questo appellativo - scrive il fratello commentando la morte di Yoan - ha fatto sì che prendesse una strada estrema, ovvero quella all’insegna dell’alcool. L’unico difetto di mio fratello purtroppo è sempre stata l’ingenuità, il farsi traviare dalle idee e dalle opinioni altrui. Dopo tante lotte e sacrifici era riuscito a rimettere in piedi la propria vita nel migliore dei modi ed adesso ne viene privato per sempre. Mi è stato definitivamente portato via ed io non posso fare nulla eccetto che soffrire». —

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