Attenzione
Quarantenne muore mentre fa il bagno
A notare il corpo in acqua è stato un bagnino. I soccorritori hanno provato a rianimarlo ma l’uomo era già deceduto
marina di pietrasanta. A notare il corpo in acqua, faccia in giù, è un bagnino. Si tuffa, lo trascina a riva, prova a rianimarlo, ma scopre che non c’è già più nulla da fare: l’uomo è morto. Probabilmente stroncato da un malore mentre faceva il bagno nel mare di Fiumetto, a Marina di Pietrasanta, alle 13.30 di un caldo lunedì di luglio.
L’uomo era un cliente dello stabilimento balneare Tirreno. Quarantadue anni, cinese residente a Prato. In questi giorni era in vacanza in Versilia con un gruppo di amici, anche loro cinesi e residenti a Prato.
Ci sono pure loro in acqua a fare il bagno, ma in quel momento non sono vicini. Parlano, nuotano, non si accorgono di quello che sta accadendo a uno di loro.
Non lo vedono accasciarsi e allontanarsi con la corrente. Nessuno dei bagnanti – stando alle prime testimonianze raccolte – se ne accorge. Il corpo viene ritrovato davanti al bagno accanto: l’Aurora 2. Il bagnino lo vede faccia in giù, ma crede che sia ancora vivo. O almeno è quello che spera. Lo trascina a riva e lì tutti si accorgono di lui. Partono decine di chiamate al 118. I soccorritori arrivano in un lampo e provano, anche loro, a rianimarlo. Tutto inutile. Gli uomini della capitaneria di porto intervenuti sul posto si sentono di escludere l’ipotesi dell’annegamento. O meglio: l’annegamento sarebbe solo una inevitabile conseguenza. Il mare infatti era calmo.
Secondo una prima ricostruzione l’uomo avrebbe avuto un malore e di conseguenza sarebbe annegato. La guardia costiera però sta ancora ascoltando testimoni per cercare di ricostruire nel dettaglio l’accaduto.
Il corpo nel tardo pomeriggio è stato trasportato all’obitorio dell’ospedale Versilia, in attesa di essere trasferito a Prato. —
M.C.
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