Il Tirreno

Prato

rifiuti differenziati 

Prato al primo posto in Italia per la raccolta della carta

Una crescita del 21% rispetto al 2018. I dati del Comieco il consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi di cellulosa

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PRATO. La provincia di Prato balza al primo posto nazionale per la raccolta procapite della carta, con 155 kg per abitante e una crescita del 21,4% rispetto all’anno precedente. Ottimi risultati anche per le province di Firenze, con 95 kg/ab, e Lucca con 81,4 kg/ab. Performance notevoli arrivano anche dai Comuni dell’Isola d’Elba che nel 2018 hanno fatto registrare complessivamente un incremento della raccolta differenziata di carta e cartone del 12% rispetto all’anno precedente, arrivando ad un procapite di quasi 100 kg/ab e consolidando così il primato di raccolta tra le Isole minori.

La Toscana si conferma, quindi, una delle regioni più performanti d’Italia nella raccolta differenziata di carta e cartone con una raccolta superiore a 295 mila tonnellate e un pro capite di 78,4 kg/ab. Un ottimo risultato se confrontato con la media nazionale pari a 56,3 kg/ab. E’ quanto emerge dal 24° rapporto nazionale presentato da Comieco, Consorzio nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica, che a livello nazionale rileva una raccolta complessiva di 3,4 milioni di tonnellate di carta e cartone con una crescita del 4% rispetto al 2017. «La Toscana rappresenta uno dei pilastri della raccolta di carta e cartone in Italia grazie alle buone pratiche di gestione dei rifiuti ormai consolidate e anche quest’anno si conferma la miglior regione del Centro Italia, mantenendo stabili i livelli di raccolta rispetto allo scorso anno», dichiara Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco, in occasione di Elba Book Festival, la manifestazione dedicata alla promozione della lettura e dell’editoria indipendente. «Ad oggi sono ben 261 i comuni toscani convenzionati con Comieco – oltre l’87% del totale – a cui sono stati trasferiti circa 9,6 milioni di euro. In questo modo Comieco conferma un ruolo sussidiario fondamentale per la crescita dell’intero processo, in grado di assicurare ai Comuni il ritiro delle proprie raccolte e il conseguente avvio a riciclo». La Toscana può contare sul distretto cartario della lucchesia, il principale in Italia, i cui impianti da soli hanno una capacità di riciclo pari a un quarto di quella nazionale. —



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