Lutto
Marinelli al Buzzi L’ex assessore Ciambellotti guiderà il Livi
PRATO. Lo “puntavano” in tanti, anche da Prato. Del resto il nome Buzzi è sinonimo di una scuola prestigiosa, sede di un laboratorio di eccellenza per le analisi industriali, che non poteva certo andare in reggenza. Ma alla fine la guida dell’istituto tecnico più legato al distretto tessile toccherà a un dirigente scolastico di Empoli: sarà il 52enne Alessandro Marinelli, in uscita dal liceo “Virgilio” di Empoli (classico, artistico e linguistico), a raccogliere l’eredità del preside Erminio Serniotti a un piede dalla pensione. Ma non è questa l’unica novità spulciando l’elenco dei conferimenti e dei mutamenti d’incarico dirigenziale per l’anno 2019/2020, pubblicato sul tardo pomeriggio di ieri dall’ufficio scolastico regionale. L’altra new entry interessa il liceo Livi (linguistico e scientifico), orfano di guida dopo il pensionamento di Tiziano Pierucci che era anche reggente del professionale Marconi. Il testimone passa all’ex assessora alla pubblica istruzione della prima giunta Biffoni: Mariagrazia Ciambellotti ha chiesto e ottenuto il trasferimento dall’istituto comprensivo Mazzei di Poggio a Caiano al liceo di via Marini. Ciambellotti potrebbe comunque continuare a dirigere le scuole poggesi in reggenza ma il quadro delle dirigenze “in condominio” si delineerà fra la fine di agosto e i primi di settembre. Per Ciambellotti, storica preside delle Don Milani di San Giusto che passa a dirigere un istituto superiore, si tratta di un’importante sfida sulla scia dell’ottimo lavoro fatto da Pierucci che ha fatto crescere molto negli ultimi anni il Livi, sia in termini di iscritti che di offerta formativa (l’opzione della lingua cinese e l’inserimento dell’indirizzo biomedico). Di certo Livi e Buzzi non andranno in reggenza mentre di sicuro questa toccherà ancora una volta al Marconi visto che non sono arrivate candidature per il professionale di via Galcianese. Per quanto riguarda gli altri incarichi, possono tirare un sospiro di sollievo i genitori del Convitto Cicognini che nei giorni scorso avevano lanciato una petizione per confermare la preside Giovanna Nunziata, con tanto di sit-in davanti ai cancelli. Sarà infatti confermato il suo ruolo nella gloriosa scuola che fu poeta D’Annunzio.
Restano al loro posto anche quattro presidi che, alla scadenza del contratto, avrebbero potuto fare domanda di trasferimento: in un’ottica di continuità Mario Di Carlo rimarrà al liceo Cicognini-Rodari, Paola Toccafondi al comprensivo Malaparte, Claudia Del Pace al comprensivo Mascagni e Giuseppina Cappellini al comprensivo Mazzoni. —
Maria Lardara
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