Il Tirreno

Prato

Ladri alla casa di riposo e gli anziani restano senza il maxitelevisore

di Francesco Albonetti
Ladri alla casa di riposo e gli anziani restano senza il maxitelevisore

Entrano a Casa Serena mentre i degenti dormono portando via due pc e tv: «Non ci siamo accorte di niente»

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PRATO. Ladro senza scrupoli sceglie una casa di riposo per anziani gestita dalle suore per rimediare qualche oggetto da ricettare. L’episodio è avvenuto nella nottata di ieri alla Casa Serena, la residenza sociale assistita di via Vincenzo Chiarugi a Mezzana, gestita dalle suore Passioniste e legata alla parrocchia di San Pietro. Ad accorgersi del furto sono state le due operatrici che erano in servizio durante la notte, quando mancavano pochi minuti alle 6. All’interno della casa di riposo c’erano tutti i ricoverati, anziani non autosufficienti, in tutto 38 persone, più due operatrici, una suora e una operatrici socio-sanitaria. Tra di loro suor Sibi, che dice: «Ci siamo accorti che qualcuno era entrato solo una volta che ci siamo svegliati. Nessuno ha sentito niente».

L’infermiera Secchi non era presente ma ha raccolto la testimonianza della suora e dell’altra operatrice che ha fatto la notte: «Se ne sono accorte solo quando sono andati nella stanza comune: la porta durante la notte viene lasciata chiusa. Il ladro o i ladri, sono entrati forzando la porta che dà sul giardino posto sul retro della casa di riposo. Hanno preso due computer e il televisore da 50 pollici nella sala comune, quello a disposizione degli anziani. Poi hanno cercato se c’erano gli spiccioli nella macchina automatica del caffé, che era praticamente vuota. L’anno però spezzata in due e dovrà essere riacquistata».

Tre oggetti rubati ed un altro danneggiato al punto da non essere più riparabile ed utilizzabile: poche cose, ma tutte importanti per la vita della casa di riposo e il danno è considerevole, sia dal punto di vista materiale che, soprattutto, da quello morale. La struttura dovrà far fronte a spese impreviste, diverse migliaia di euro, perché nei pc c’è tutta l’attività e il televisore è uno svago importante per questi anziani che non possono più badare a se stessi. «Sono qui da 8 anni – conclude l’infermiera – e non era mai successa una cosa simile, mentre qualche episodio c’è stato nella vicina parrocchia». La struttura è anche priva di sistemi di allarme e videosorveglianza. Indagini difficili per i carabinieri, chiamati sul posto per i rilievi del furto.

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