Sicurezza
Mostro di Firenze Chiesta archiviazione
PRATO. A 51 anni di distanza dal primo delitto firmato con la calibro 22, la procura chiede l'archiviazione dell'ultima inchiesta sul mostro di Firenze. Un quadro indiziario "fragile e incerto" quello acquisito nei confronti dei due indagati, l'ex legionario di Prato Giampiero Vigilanti, 89 anni, e il medico 88enne Francesco Caccamo, difficilmente integrabili con ulteriori indagini, e pure "il lungo tempo trascorso dai fatti", hanno spinto il pm Luca Turco a chiudere l'indagine. Ma l'inchiesta è servita anche a stabilire con esattezza che negli otto duplici omicidi che hanno insanguinato Firenze tra il 1968 e il 1985, sono stati tutti firmati da un'unica pistola, sempre la stessa, una Beretta modello 71 o modello 48, mai ritrovata.
La procura fiorentina ha cercato anche tracce di dna su quei reperti, ma neanche l'ogiva rinvenuta di recente nel cuscino della tenda della coppia francese, ha fornito indicazioni utili. —
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