Trasporti
Sfruttamento, rischia di saltare il processo
prato. Rischia di saltare uno dei primi processi a Prato in cui viene contestato lo sfruttamento dei lavoratori approfittando del loro stato di bisogno, il reato introdotto dall’articolo 603 bis del Codice penale che punisce più severamente lo sfruttamento della manodopera clandestina.
Ieri si è tenuta la prima udienza del processo che vede imputato l’imprenditore cinese Miao Kedan, 39 anni, arrestato a gennaio in quanto titolare di una confezione fantasma di via Sabotino che dava lavoro a 21 operai cinesi senza nessun contratto. L’unica dipendente era la moglie di Miao Kedan, anche lei indagata nello stesso processo. Ma il procedimento come detto, rischia di saltare perché gli avvocati difensori Tommaso Magni e Tiziano Veltri hanno sollevato una questione di legittimità costituzionale sostenendo che l’articolo 603 bis punisce più severamente un reato già previsto dall’articolo 22 del testo unico sull’immigrazione e non descrive con precisione in cosa consiste il reato. —
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