Il Tirreno

Prato

la replica 

«Presidio illegittimo, perché Cgil e Uil non fanno sciopero?»

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prato. In una nota diffusa ieri il Panificio Toscano ricorda che «queste forme di agitazione (il picchetto davanti ai cancelli per non far uscire i furgoni, ndr) sono illegittime». «Nel merito – si legge ancora nella nota – la motivazione della protesta è assolutamente priva di ogni reale riferimento ad inadempimenti di accordi sindacali aziendali in quanto l’azienda ha dato attuazione all’accordo sottoscritto con i Cgil e Uil nel settembre 2018, nel pieno rispetto dei numeri e delle date previste». Il Panificio fa notare che Cgil e Uil non hanno indetto alcuno sciopero, pur essendo quelle sigle sindacali ad aver firmato l’accordo di cui si denuncia il mancato rispetto. Quanto al contratto di lavoro artigianale, «si ricorda che la questione è all’esame della Commissione Nazionale prevista e già attivata». «Non si ravvisano dunque - secondo l’azienda - le ragioni addotte dal sindacato Si Cobas a sostegno dello stato di agitazione e non si comprende il coinvolgimento dei soggetti che sono in rapporti commerciali con Panificio Toscano, se non con la volontà precisa e deliberata di nuocere all’azienda e alle maestranze occupate che non siano di osservanza Si Cobas. L’Azienda conferma di agire nel pieno rispetto degli accordi sindacali sottoscritti con le organizzazioni sindacali legittimate e di avere un costante confronto con le stesse». —

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