Finanza
Abbattimento dell’ex ospedale Ora tocca alla Daf
Il Tribunale amministrativo regionale ha accolto il ricorso presentato dalla Daf costruzioni di Milano, la società che si era aggiudicata l’appalto per la demolizione dell’ex ospedale Misericordia e Dolce, al posto del quale dovrebbe sorgere il Parco urbano, un lavoro da oltre 5 milioni di euro. La Daf era giunta prima nella gara d’appalto, ma poi era stata esclusa perché emerse che non aveva dichiarato una condanna subita da una ditta subappaltatrice. I lavori erano stati affidati alla seconda in graduatoria, la Del Debbio di Lucca, anche questa esclusa per lo stesso motivo. Si era così passati alla terza, la Rad. Ma nei giorni scorsi il Tar aveva accolto il ricorso della Del Debbio e tutto era tornato in ballo. Con l’accoglimento del ricorso della Daf si torna alla casella iniziale, come nel gioco dell’oca. Ora bisognerà vedere se l’Asl Toscana Centro deciderà di fare ricorso al Consiglio di Stato. In caso contrario i lavori toccheranno alla Daf.
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