Sicurezza
Una Consulta avvicinerà i giovani al Comune
cantagallo. Un organo per avvicinare i giovani all’amministrazione comunale e favorire la loro partecipazione alla vita istituzionale del paese. Nasce a Cantagallo la Consulta dei giovani: un’assemblea consultiva e propositiva che affiancherà l’attività del consiglio e della giunta comunale per portare all’interno dell’azione di governo le istanze della generazione “under 30”. L’organismo, aperto ai cittadini tra i 16 e i 30 anni, è stato ufficialmente costituito, attraverso l’approvazione all’unanimità del regolamento, nella seduta del consiglio comunale del 3 luglio scorso e prenderà forma nelle prossime settimane.
«Quello della consulta è un esperimento che ha l’obiettivo di far prendere confidenza ai giovani del territorio con le dinamiche dell’amministrazione – spiega il sindaco Guglielmo Bongiorno – Per formare quella generazione che, in un futuro prossimo, sarà chiamata a guidare il Comune. I ragazzi così, tramite un inserimento graduale, cominciano ad abituarsi ad avere a che fare con i principi che regolano la vita dell’Ente». La consulta è aperta a tutti i cittadini della fascia d’età indicata. Basterà fare domanda seguendo le indicazioni dell’avviso che sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito web e sui canali social del Comune.
A coordinarla saranno i tre consiglieri comunali “under 30” di Cantagallo: Gianmarco Biagioni come presidente e Chiara Morganti del centrosinistra e Lorenzo Santi de La Città per Noi. «La consulta è un organismo apartitico» chiarisce infatti il sindaco Bongiorno.
Nelle intenzioni dei coordinatori, organizzare iniziative su diverse tematiche – dalla cultura allo sport, dall’incontro all’ambiente – che siano soprattutto momenti di aggregazione. «Sono stati gli stessi ragazzi a suggerire l’idea – fa sapere Bongiorno – Per le ultime elezioni comunali tanti giovani si sono avvicinati all’amministrazione, mettendosi a disposizione della comunità, ma, per forza di cose, alcuni sono rimasti fuori dai ruoli istituzionali. Questo è un modo per “recuperarli” e dare spazio a tutti i ragazzi che vogliono darsi da fare per Cantagallo. C’è una generazione che comincia a farsi largo e noi vogliamo incoraggiarla e supportarla». La consulta farà riferimento per la sua attività all’assessorato alla Politiche giovanili, dal quale riceverà un budget finanziario di 5.000 euro all’anno per organizzare iniziative. —
Fabrizia Prota
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