Il Tirreno

Prato

poggio a caiano 

Troppo caldo, niente piscina, ma le mamme protestano col Comune

Giulia Catarzi

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poggio a caiano. Ha destato non poca amarezza l’idea che i propri figli potessero non godere della consueta uscita settimanale in piscina, nei genitori dei bambini iscritti ai centri estivi che si svolgono presso il Parco del Bargo a Poggio a Caiano. A seguito dell’ondata di caldo sopra la media degli ultimi giorni, infatti, alle famiglie è stato comunicato che le uscite in programma erano state sospese, ma ai più è sembrato un paradosso che con il caldo si vietasse proprio la piscina, dove i piccoli possono finalmente trovare un po’ di refrigerio. «Mi pare davvero assurdo, al momento dell’iscrizione ci sono state garantite delle attività e tra queste anche la piscina – spiega una mamma – mi è giunta voce che il motivo, più che al caldo, sia da additarsi al fatto che i mezzi utilizzati per arrivare fino all’impianto del Pinone non abbiano aria condizionata, e questo sarebbe ancor più sconvolgente. Il servizio è sempre stato ottimo, ma questa notizia non è accettabile». Come spiega la presidente della Cooperativa Alambicchi che gestisce il servizio, Liliana Lapi, «la decisione è stata presa dal Comune, ma si è trattato di una cosa provvisoria, non appena terminata l’emergenza caldo tutto tornerà alla normalità». «Gestiamo il servizio da anni e le famiglie sono sempre state soddisfatte – ha aggiunto Lapi – siamo sicuri che lo saranno anche questa volta. Noi non appena avremo l’ok dal Comune riprenderemo con tutte le attività in programma, nel frattempo i bambini si divertono al fresco del Bargo, dove siamo sicuri che stanno benissimo. È vero che c’è stato un guasto all’aria condizionata di un pulmino, un giorno, al ritorno dalla piscina, ma la necessità di sospendere momentaneamente le gite non è da ricercarsi in questo. Resta il fatto che la convenzione con Cap è stata siglata dal Comune e quindi su questo tipo di problema non abbiamo voce in capitolo». E infatti, proprio il Comune di Poggio a Caiano si è occupato di scrivere immediatamente a Cap per chiedere spiegazioni e assicurarsi che questo tipo di disservizio non si verifichi ancora. Per quanto riguarda la piscina, invece, l’Ufficio Scuola fa sapere che «le uscite in autonomia decise dalla Cooperativa sono state sospese per motivi precauzionali visto il caldo intenso dei giorni passati, ma non le uscite già in programma come la piscina, che ad oggi non è mai saltata e non salterà neppure questa settimana». Passata l’emergenza alte temperature, in ogni caso, il Comune di Poggio a Caiano si dice pronto ad autorizzare nuovamente tutti i tipi di attività. —

Giulia Catarzi

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