Il Tirreno

Prato

Riapre di nascosto l'affittacamere sequestrato: denunciato un cinese

Un affittacamere sequestrato nei mesi scorsi (archivio)
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Un affittacamere sequestrato nei mesi scorsi (archivio)

La polizia ha controllato una struttura che era stata chiusa nel mese di marzo e ha scoperto che era di nuovo piena di clienti

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PRATO. Lo scorso 20 marzo la polizia ha disposto la chiusura di un affittacamere abusivo gestito da un cinese di 55 anni in via Filzi. Tre mesi dopo, mercoledì 26 giugno, la polizia è tornata nello stabile di via Filzi e ha scoperto che il titolare lo aveva riaperto ignorando le disposizioni delle autorità. Per questo il cinese ha ricevuto una multa di 6.000 euro e l'affittacamere è stato sequestrato.

Nel corso del controllo all'interno delle sei camere presenti nella struttura la polizia ha trovato alcuni clienti, tutti cinesi, tre dei quali senza permesso di soggiorno. Un altro cliente è stato trovato nel sottotetto. Il titolare riscuoteva ovviamente senza emettere fattura e non registrava gli ospiti (visto che ufficialmente l'affittacamere avrebbe dovuto essere chiuso). I tre clandestini sono stati denunciati e una donna cinese è stata accompagnata al Centro di permanenza per il rimpatrio di Ponte Galeria. Denunciato anche il titolare dell'attività per la violazione del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

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