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Solidarietà e buona tavola alla serata “CheForPrato”

Fabrizia Prota
Solidarietà e buona tavola alla serata “CheForPrato”

Gala di beneficenza dei ristoratori alla villa del Mulinaccio di Vaiano Lo scopo dell’iniziativa era il sostegno al Laboratorio della Caritas Diocesana

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VAIANO. Solidarietà ed eccellenza enogastronomica si sono incontrate alla villa del Mulinaccio per una serata che ha messo insieme l’attenzione per il gusto e quella per chi è in difficoltà. È “CheForPrato”, il gala di beneficenza dei ristoratori pratesi che è “andato in scena” lunedì scorso nel contesto d’eccezione della villa fiore all’occhiello di Vaiano.

La manifestazione promossa da Confcommercio Pistoia e Prato, dalle sezioni pratesi di Fipe, Confesercenti e Fiepet e dall’Associazione Cuochi Prato (con il supporto di Unioncamere e Camera di Commercio di Prato), all’interno del progetto regionale Vetrina Toscana, è giunta alla sua 7ª edizione. E quest’anno ha visto la partecipazione di ben 26 tra ristoranti, pasticcerie, locali e produttori della provincia pratese, che hanno lavorato fianco a fianco per dar vita a una serata dedicata alle eccellenze della cucina e della tavola “made in Prato”, presentata da Marzia Morganti Tempestini. Il tutto per uno scopo benefico: sostenere ”Il Laboratorio” della Caritas Diocesana di Prato, progetto che, tramite la bottega di via Magnolfi, aiuta le persone con disagio sociale a sentirsi meno sole e a reinserirsi nella società. «CheForPrato è un appuntamento consolidato e atteso, che vede ristoratori e aziende mettere in campo la loro qualità per un fine benefico – spiega il direttore di Confcommercio Pistoia e Prato Tiziano Tempestini –. È il frutto dell’impegno di una comunità di imprenditori che pensa anche a chi è in difficoltà, oltre che una dimostrazione della capacità di fare rete delle imprese pratesi». Sold out in una settimana i biglietti per la cena, che ha visto la presenza di circa 180 persone: successo che ha consentito di raccogliere 8.300 euro per la Caritas. «Grazie ai ristoratori che per il 7° anno consecutivo ci regalano questa iniziativa – commenta la direttrice della Caritas di Prato Idalia Venco –. Il ricavato servirà a sostenere il Laboratorio, dove sono accolte persone in difficoltà (soprattutto donne) che lì trovano ascolto e imparano cose nuove». Nel menù d’eccezione servito nel giardino del ninfeo tanti i prodotti della tradizione pratese: come il pane Gran Prato, la mortadella di Prato Igp e i biscotti di Prato. A portare in tavola i vini sono stati i sommelier di Ais, mentre a proporre i cocktails i locali pratesi coordinati da Aibes. I ragazzi del Datini hanno servito ai tavoli, in collaborazione con Amira. In tutto sono oltre 80 le persone che, tra cucina, sala e bar, hanno dato vita alla serata. «Quest’anno si sono aggiunte alla “squadra” diverse pasticcerie – spiega Tommaso Gei, presidente della consulta di Prato di Confcommercio e di Fipe Prato –. Siamo contenti che il nostro invito sia stato recepito, anche perché ogni anno cerchiamo di fare qualcosa in più. L’obiettivo è fare beneficenza e stare tutti insieme, superando le divergenze». Un plauso all’iniziativa anche dall’assessore regionale al Commercio Stefano Ciuoffo, presente alla serata: «Stasera tante imprese mostrano il loro lato migliore, e non solo per la qualità – ha sottolineato –. Dimostrano infatti che si può lavorare insieme per uno scopo benefico e per raccontare le eccellenze del proprio territorio». Soddisfatto anche il sindaco di Vaiano Primo Bosi: «Siamo contenti di aver messo a disposizione per il 2° anno (dopo il 2017 ndr) la nostra villa per collaborare ad un progetto importante di solidarietà».

Fabrizia Prota

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