Attenzione
Arrestato lo spacciatore di coca che fa la spola tra Tirana e Prato
Usava una macchina come deposito, al residence gli trovano 20.000 euro Il giudice dispone il divieto di dimora e il deputato Silli annuncia un’interpellanza
prato. Un albanese di 44 anni, Arben Muca, è stato arrestato lunedì dagli uomini della squadra mobile della polizia con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio.
L’uomo è stato bloccato dai poliziotti in borghese in via Traversa per le Calvane, nei pressi del residence di Paperino, dove alloggia quando si ferma a Prato.
I poliziotti infatti avevano osservato i suoi movimenti e si erano convinti che usasse un paio di auto, parcheggiate nelle vicinanze, come deposito per la droga. L’intuizione si è poi rivelata giusta quando il quarantaquattrenne è stato seguito fino a una vettura parcheggiata nella zona delle Fontanelle e intestata a una donna marocchina, che è la sua compagna. L’auto è stata perquisita e al suo interno sono stati trovati 103 grammi di cocaina. La perquisizione si è poi estesa al residence di Paperino, dove nella stanza in uso all’albanese la polizia ha trovato altri 17 grammi di cocaina e soprattutto il tesoretto dello spacciatore, oltre 20mila euro in contanti, sequestrati perché ritenuti provento della sua attività di spaccio.
Muca, difeso dall’avvocato Stefano Camerini, è comparso oggi, 25 giugno, davanti al giudice, che ha convalidato il fermo e ha disposto per l’albanese il divieto di dimora a Prato.
La polizia è convinta che il quarantaquattrenne albanese facesse la spola tra l’Albania e l’Italia per rifornire alcuni clienti sia a Prato che in provincia di Firenze. Clienti prevalentemente nordafricani che poi a loro volta rivendevano al dettaglio. Appreso della scarcerazione dello spacciatore, il deputato Giorgio Silli ha annunciato che oggi presenterà un’interpellanza urgente al ministro dell’Interno. —
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