Sicurezza
Alla Galleria Gori la personale di Perilli
PRATO. Alla Galleria Armanda Gori Arte di viale della Repubblica 66 fino a venerdì 28 giugno è aperta la personale “ Astratto –Concreto” di Achille Perilli l’ultimo grande maestro vivente dell’Astrattismo italiano. Reduce dal significativo successo riscosso al Museo Ermitage di San Pietroburgo, la mostra presenta una ventina di tele e 5 disegni realizzati da Perilli nell’arco del suo percorso culturale iniziato nel 1947 ad appena 20 anni, fondando il gruppo “Forma 1”, con Dorazio, Guerrini, Accardi, Turcato,Attardi, Consagra , Maugeri, e Sanfilippo. Sarà così possibile seguire l’evoluzione della ricerca, sempre corrente, fra spazio e tempo, portata avanti dall’artista. Nel 1990 fu uno dei protagonisti della mostra “ Colore- Struttura, “Una linea italiana 1945/1990” allestita nella nostra città al pianoterra di Palazzo Pretorio dall’allora assessore alla cultura Massimo Bellandi. Va però anche ricordato l’artista-scrittore, soprattutto per il sottotitolo storico del volume autografo di Perilli e L'Age d'Or,” L'età dell'Oro”, ovvero sei anni magici dal1945 al 1951, in cui il dibattito artistico in Italia e nell’Europa del dopoguerra, oltre che ai risultati tangibili in arte, non fu mai più così intenso e produttivo. Una mostra importante, arrivata ora a Prato grazie alla collaborazione della galleria Accademia di Torino e all’intuito di Arrnanda e Aldo Marchi, con il figlio Leonardo che è il curatore della “tappa” pratese, visibile fino al 4 luglio, grazie anche al contributo di Alberto Ferretti della Banca Mediolanum.
Per informazioni e visite telefonare al 3398359926. —
Riccardo Tempestini
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