Il Tirreno

Prato

Alla basilica della Natività di Betlemme tornato alla luce fonte battesimale di origine bizantina

di Azelio Biagioni
Il fonte battesimale riportato alla luce all'interno della Basilica della Natività a Betlemme
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Il fonte battesimale riportato alla luce all'interno della Basilica della Natività a Betlemme

Prato, un importante ritrovamento è stato fatto all’interno della basilica della Natività a Betlemme dove i lavori di restauro sono portati avanti dalla ditta pratese Piacenti Spa

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PRATO. Un importante ritrovamento è stato fatto all’interno della basilica della Natività a Betlemme, dove i lavori di restauro sono portati avanti dalla ditta pratese Piacenti Spa. E’ venuto alla luce un fonte battesimale di probabile origine bizantina.

“Un gioiello splendido e di fattura squisita”, lo ha definito Giammarco Piacenti, Ceo dell’azienda toscana che porta avanti le opere di restauro all’interno della basilica. La scoperta è stata annunciata da Ziad al-Bandak, capo del Comitato presidenziale palestinese che sovrintende al recupero della Basilica. Il fonte battesimale circolare si pensa sia di origine bizantina, poi traslato in epoca crociata. “Rinvenuto - ha spiegato Bandak alla Wafa - durante i lavori in corso nella parte sud della Basilica. Era nascosto nel fonte battesimale ottagonale esistente, fatto di pietra simile a quelle delle colonne".

Adesso a Betlemme andranno esperti internazionali per dare una datazione all’importante ritrovamento. "Lo staff archeologico attualmente all’opera nella Chiesa - ha raccontato all’Ansa Giammarco Piacenti - sta analizzando tutti gli strati tra i due fonti battesimali per aiutare nella datazione dei reperti. La nuova scoperta è un ulteriore tassello nella ricostruzione della storia della Basilica e della sua tradizione cristiana».

Sono già alcuni anni che la ditta Piacenti sta lavorando al restauro di quella che è sicuramente la chiesa al più importante al mondo. Ed è grazie a questa azienda che è stato fatto il ritrovamento del fonte battesimale, che ora vede tutti i riflettori puntati addosso per capire bene la sua datazione. Il fonte battesimale è venuto alla luce quando il team attualmente al lavoro sui restauri stava facendo come elemento preparatorio la stratigrafia archeologica degli strati che occludono l’interno del pozzo. Il ritrovamento è l’ultimo in ordine di tempo da quando nel 2013 la Piacenti Spa è al lavoro alla basilica della Natività. Si ricorda, ad esempio, la scoperta del settimo angelo in una processione angelica, realizzato a mosaico e datato XII secolo.

 

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