Il Tirreno

Prato

le new entry 

La sicurezza a una specialista dei controlli alle ditte cinesi

Maria Lardara

Flora Leoni era appena andata in pensione quando è stata chiamata dal sindaco A Cristina Sanzò la patata bollente di rifiuti e giardini 

2 MINUTI DI LETTURA





prato. Aveva iniziato da due mesi a godersi la tanto agognata pensione quando il sindaco Biffoni l’ha chiamata all’ultimo tuffo in giunta. Flora Leoni, ex ispettrice di polizia municipale incaricata delle ispezioni nelle ditte cinesi, è una delle tre new entry femminili della giunta Biffoni bis. Avrà le deleghe della mobilità e della sicurezza, quella che il sindaco aveva tenuto per sé nella prima legislatura. Un ritorno al passato visto che era dai tempi della giunta Cenni che non si vedeva un assessore-sceriffo (era l’incarico di Aldo Milone). Come dire: esiste un problema sicurezza in città. E neanche troppo velatamente Biffoni lo ammette. «In questo momento, considerando che esiste un problema, ho ritenuto opportuno affidare l’assessorato a una figura tagliata per questo ruolo come Flora Leoni». Figura tecnica e non politica, quella della neo assessora Leoni. Non si può dire lo stesso delle altre due donne in giunta, espressione del Partito democratico. Da una parte Ilaria Santi, ex presidente del consiglio comunale, neo assessora alla pubblica istruzione, pari opportunità e partecipazione. Un mondo, quello della scuola, che Santi conosce a menadito: nella vita la regina delle preferenze in consiglio lavora come insegnante. La collega Cristina Sanzò, indicata dall’ala zingarettiana del partito, seguirà il nuovo assessorato alla Città Curata. Dipendente di Alia, ex presidente della commissione 2, Sanzò vanta un’esperienza amministrativa ultradecennale essendo stata consigliera provinciale dal 2004 al 2009 e per due volte consigliera comunale: dovrà gestire la “patata bollente” dei rifiuti e della raccolta differenziata. Novità anche nella rosa degli uomini entrati nell’esecutivo. In quota Demos si ritaglia un posto l’avvocato Lorenzo Marchi che seguirà il turismo, i servizi demografici e il patrimonio. Nato a Pietrasanta, classe 1980, Marchi rappresenta la lista che in consiglio comunale ha eletto Massimo Carlesi. Infine, Luca Vannucci con le deleghe dello sport e dell’impiantistica sportiva, già consigliere delegato allo sport durante la prima giunta Biffoni. Nessun rappresentante della lista civica “Biffoni19” è entrato nell’esecutivo, nonostante siano stati eletti quattro consiglieri (Rosanna Sciumbata, Giacomo Sbolgi, Teresa Lin, Marco Wong). «Abbiamo già esperienze con una declinazione civica profonda. La civicità – fa notare il sindaco – non è qualcosa che si esprime con le nomine in giunta». E i rapporti con il consorzio Santa Trinita? Niente assessorato per il presidente Francesco Querci. «È una persona in gamba – ribadisce Biffoni – ma non metto il cappello sul consorzio che fa un lavoro straordinario sul territorio». In ogni caso, sarà conferita una delega specifica sul centro storico a Giacomo Sbolgi che rappresenta il consorzio Santa Trinita e a Gianna Meoni quella sui diritti degli animali. —

Maria Lardara

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa