Il Tirreno

Prato

Vernio, tre conferme e un ritorno nella giunta bis di Morganti

di Fabrizia Prota
La nuova giunta comunale di Vernio (foto Batavia)
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La nuova giunta comunale di Vernio (foto Batavia)

Rimangono Maria Lucarini, Barbara Di Sciullo e Alessandro Storai e a loro si aggiunge il segretario del Pd di Vernio Pierluigi Amerini

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VERNIO. È all’insegna della continuità la giunta comunale Morganti bis. Il sindaco, confermato alla guida di Vernio il 26 maggio scorso, mercoledì ha presentato la sua squadra di governo. Che è composta da tre conferme e una “nuova entrata”, o meglio, un ritorno: rimangono Maria Lucarini, Barbara Di Sciullo e Alessandro Storai e a loro si aggiunge il segretario del Pd di Vernio Pierluigi Amerini, già assessore dal 2004 al 2014 con Paolo Cecconi (e consigliere comunale dal ‘99 al 2004). L’unica a lasciare della scorsa giunta è l’ex vicesindaco Francesca Bolognesi, per motivi lavorativi, che Morganti ha ringraziato per quanto fatto per Vernio.

«Gli ultimi 5 anni abbiamo lavorato bene – commenta il sindaco – e per amministrare ho bisogno di persone di cui mi fido, come loro, che hanno seguito i progetti insieme a me e pronte quindi a ripartire subito. Per questo ho fatto una scelta di continuità. Le cose in ponte sono tante e c’è bisogno di mettersi subito al lavoro». L’esperienza e la capacità di essere subito operativo anche i motivi che hanno fatto cadere la scelta di Morganti, per chiudere il quartetto, su Amerini: «Non era nella squadra ma è come se ci fosse stato, perché è una figura rimasta sempre vicina all’amministrazione – spiega – Potrà darci una grossa mano perché conosce come funziona la macchina comunale». E sul ruolo del neoassessore nel Pd dice: «Oggi molti si vergognano della propria appartenenza partitica, noi no. Anzi, siamo orgogliosi del rapporto di confronto che si è creato con i partiti che ci sostengono».

Non è ancora chiaro se Amerini lascerà la carica di partito, ma intanto a lui vanno le deleghe a Urbanistica ed Edilizia, Parchi e aree protette, Associazioni, Cultura della Memoria, Politiche della Pace e dell'Intercultura e gemellaggi. «Giocherò sull’esperienza – dice – sperando di portare avanti al meglio il lavoro fatto prima di me». Sarà invece vicesindaco Alessandro Storai, confermate le deleghe a Gestione dei servizi, Partecipate e Pubblica Istruzione. «Le aspettative sono tante e c’è da lavorare molto – spiega – Soprattutto per la scuola, che tocca tutta la popolazione: l’attenzione deve essere massima».

«L’obiettivo è continuare a sostenere le famiglie bisognose, non solo dal punto di vista economico» è tra i propositi di Barbara Di Sciullo, Sociale e Sanità, oltre che di Sport, Partecipazione, Immigrazione e – nuova delega – Sostenibilità ambientale. A Maria Lucarini sono affidati infine ancora Bilancio, Tributi, Cultura e, per questa legislatura, anche Turismo e promozione del territorio: «Cultura e turismo vanno a braccetto – commenta – perciò occuparmi di entrambi mi consente di avere una visione d’insieme importante per valorizzare le nostre zone».

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