Gioco
Bonafè: «Uniti si vince» Nencini: «Il riformismo tiene di più in Toscana»
La segretaria regionale del Pd commenta il risultato di Prato e bacchetta il partito ad Agliana «Un risultato ottimo e per niente scontato»
prato. Il risultato del ballottaggio di Prato è stato commentato ieri dalla segretaria regionale del Partito democratico, Simona Bonafè, e dal senatore socialista Riccardo Nencini che hanno affidato le loro considerazioni alle agenzie di stampa.
«Dopo il dato delle elezioni europee e la vittoria di Dario Nardella a Firenze al primo turno - ha detto Simona Bonafè - con la riconferma di Biffoni a Prato e l’affermazione di Salvetti a Livorno, il Pd toscano chiude questa tornata elettorale con un ottimo e non scontato risultato». La segretaria ha commentato i risultati del secondo turno, dove le coalizioni di centrosinistra guidate dal Pd hanno vinto 14 ballottaggi su 17 nei comuni sopra i 15mila abitanti, per un totale di 144 vittorie in 189 comuni nei due turni.
«Qui c’un modello toscano del partito fatto di buongoverno, pragmatismo, capacità di parlare con tutti e stare sui problemi» ha aggiunto Bonafè, ricordando che «abbiamo tenuto a Pontedera, e siamo riusciti a tenere a Figline dove c’è la crisi della Bekaert. A Piombino ci ha penalizzato il giudizio negativo sull’amministrazione e le nostre divisioni interne: questo la dice lunga sul fatto che perdiamo laddove ci dividiamo». Per Bonafè, «siamo riusciti a portare al voto i nostri, e l’astensionismo ha colpito il M5S e parte del centrodestra. Abbiamo vinto dove siamo stati uniti, e abbiamo perso dove non lo eravamo: Agliana ne l’esempio». Ad Agliana infatti ha prevalso in maniera netta il centrodestra.
«A differenza dell’Emilia Romagna, la sinistra riformista in Toscana tiene, conferma Prato e si riprende Livorno». Lo afferma il senatore socialista Riccardo Nencini commentando i risultati delle elezioni comunali.
«Significa che sono state fatte buone scelte sul territorio – sottolinea Nencini in una nota – grazie ad una rete di amministratori che i cittadini apprezzano». Per Nencini, «da qui bisogna ripartire, investendo su sindaci ed esperienze locali. Di nuovo c’è che lo scontro politico corre lungo i binari sinistra-destra radicale a traino Salvini-Meloni».
«Una ragione in più - osserva l’esponente socialista - per declinare diversamente i temi della sicurezza e della lotta alle povertà». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
