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Ballottaggio a Prato, in calo l'affluenza al voto: meno 14 punti
Nella sfida tra Matteo Biffoni e Daniele Spada a mezzogiono aveva votato il 18,48% degli aventi diritto. Sette ore dopo la percentuale si è fermata al 40,51% rispetto al 56,32% del primo turno. Alla fine è risalita al 56,5%. Scritte offensive contro il sindaco in un seggio. Il suo staff: "Non raccogliete le provocazioni"
PRATO. Il calo, inevitabile, c'è stato, ma in serata è un po' risalita l'affluenza al voto nel ballottaggio delle elezioni comunali di oggi, 9 giugno, per decidere che sarà il sindaco di Prato nei prossimi 5 anni, se il primo cittadino uscente Matteo Biffoni, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra, oppure lo sfidante Daniele Spada, sostenuto dal centrodestra. Alla fine l'affluenza al voto è stata del 56,5%, 14 punti in meno rispetto al primo turno, 8 in meno rispetto al ballottaggio di dieci anni fa.
Alle 19 avevano votato 54.683 elettori, pari al 40,51%, con un calo di quasi 16 punti percentuali rispetto al primo turno dello scorso 26 maggio, quando la percentuale fu del 56,32% e a quell'ora avevano già votato 76.030 elettori. Se torniano all'ultimo ballottaggio per un sindaco che si è tenuto a Prato, vediamo che anche il 21 giugno 2009 la percentuale di votanti alle 19 della domenica era stata molto bassa, il 36,32%, ma con una sostanziale differenza: quella volta si votava anche di lunedì. Alla fine vinse Roberto Cenni. Stavolta l'impressione è che molti abbiano scelto di andare al mare e tra questi, chi aveva deciso di votare, lo abbia fatto prima di imboccare l'autostrada. Il calo dell'affluenza è comune a tutto il paese: alle 19 in Italia aveva votato appena il 37,4% degli aventi diritto.
"Dopo 5 anni di lamentele, chiacchiere e discorsi, tanti pratesi oggi hanno preferito fare altro piuttosto che "perdere" 5 minuti della propria vita per andare a votare - ha subito commentato Marilena Garnier, che sostiene Spada - È l'ennesima sconfitta della politica, al di là di chi vinca e di chi perda. Fate capire ai vostri amici che non hanno intenzione di votare l'importanza di recarsi alle urne".
Il calo oggi a Prato si era già avvertito alle 12, quando avevano votato 24.946 pratesi, pari al 18,48% dei 134.991 aventi diritto al voto. Rispetto a due settimane, quando alle 12 votarono in 27.555 (pari al 20,41%) fa mancavano all'appello 2.609 elettori e il calo percentuale era già di quasi due punti.
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Le operazioni di voto si stanno svolgendo regolarmente e i due candidati Matteo Biffoni e Daniele Spada hanno già votato nei rispettivi seggi. Scritte offensive contro il sindaco Matteo Biffoni sono state segnalate alla sezione 72 della scuola Pier Cironi in viale della Repubblica. Sul posto è intervenuta la Digos della polizia. Alle 19,30 sui telefonini di chi aveva votato alle primarie del Pd è arrivato un messaggio del comitato elettorale di Biffoni in cui si ricorda che si vota fino alle 23, si ringrazia per l'impegno e si raccomanda "di non raccogliere le provocazioni che stanno arrivando". In realtà non si registrano particolari tensioni. Sabato sera il deputato ex Forza Italia Giorgio Silli aveva polemizzato con Biffoni su Facebook postando una foto del sindaco alla piscina di via Roma e scrivendo: "Non riesco francamente a capire che cosa ci faccia il sindaco in piscina, in camicia e cravatta, il giorno del silenzio elettorale. A pensare male si fa peccato ma spesso ci si indovina diceva Andreotti.... Approfondirò questa faccenda con il prefetto nei prossimi giorni e se necessario al ministero.Va bene la competizione elettorale ma qui stiamo esagerando". Al seggio allestito alla scuola Convenevole, invece, c'è stato un po' di nervosismo quando i rappresentanti di lista di Spada si sono presentati tutti vestiti di fucsia, che è il colore scelto dal candidato del centrodestra per la campagna elettorale, ma non c'è alcuna norma che lo vieti.
I seggi chiuderanno alle 23 e subito dopo inizierà lo spoglio delle schede, che dovrebbe essere più veloce di quello del primo turno perché bisognerà solo conteggiare i voti dell'uno e dell'altro candidato senza quelli alle liste o le preferenze.
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Dal 27 maggio ad oggi l'Ufficio elettorale del Comune di piazza Cardinale Niccolò e gli Uffici decentrati hanno rilasciato ben 6.200 tessere elettorali per esaurimento degli spazi disponibili per la timbratura - la maggior parte - o smarrimento. Visto l'afflusso continuo di elettori è stato anzi necessario rinforzare l'apertura degli uffici circoscrizionali con personale aggiuntivo. Anche oggi domenica 9 giugno gli Uffici saranno aperti per tutta la durata delle operazioni di voto, fino alle 23, per il rilascio delle tessere elettorali o di documenti d'identità scaduti o smarriti.
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