Il Tirreno

Prato

Piazza del comune  

Marta: «Mi rispecchio nelle proposte di Biffoni»

Maria Lardara
Marta: «Mi rispecchio nelle proposte di Biffoni»

La studentessa di 19 anni ha aperto la serata conclusiva della campagna Oggi la festa finale al playground del Serraglio: musica, sport e divertimento 

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Lo ammette. In quei tre minuti di microfono la sua voce ha tremato un po’. Non capita tutti i giorni, del resto, prendere la parola di fronte a duemila persone. Sul palco di piazza del Comune Marta Logli, studentessa di Lettere iscritta ai Giovani democratici, ha rotto il ghiaccio e scaldato tanti cuori davanti al popolo della sinistra, quello che mercoledì sera s’è raccolto e ricompattato per il comizio di Matteo Biffoni. E lo stesso che stasera si ritroverà al playground del Serraglio, al container di Riversibility, per la festa di chiusura della campagna elettorale (dalle 18,30 in poi): un luogo non casuale, simbolo della riqualificazione di un’area. Per l’occasione sono stati organizzati due diversi mini tornei, la “Street Soccer Cup” e la “Street Basket Cup”, che vedranno impegnati tanti amanti del basket e del calcio pratesi. Ci sarà poi una gara speciale sui tiri liberi, dove chiunque potrà provare a sfidare direttamente il sindaco Biffoni.

Non mancherà, ovviamente, una speciale colonna sonora che “colorerà di note musicali” l’intera area del Serraglio e ci sarà anche lo Street Food, con prodotti tipici toscani e sfiziosità di vario tipo. Poco prima delle premiazioni e dei saluti, infine, ci sarà anche una particolare esibizione di danze latino-americane, con i ballerini della scuola Eta Beta che si esibiranno nella zona che da qualche anno è stata riqualificata proprio grazie al campo da street-basket.

Marta ha 19 anni e fa politica da quando studiava sui banchi del Copernico. Passione, entusiasmo e una bella dose di umiltà. «La mia generazione prova incertezza per il futuro – ha esordito - Ha paura: le prospettive sono precarie. Ma la paura è ciò che ci tiene fermi. Abbiamo bisogno invece di una politica coraggiosa che non abbia paura ma faccia proposte. E io mi rispecchio nelle proposte di Matteo Biffoni, costruite insieme ai giovani».

Mercoledì sera Marta ci ha messo il cuore, su quel palco incorniciato da 500 fiori di carta arancione e blu, i colori della campagna elettorale di Biffoni. Fatti a mano dalla famiglia di un’iscritta al partito. Dopo Marta, è stato il turno di Salvatore Federico. Il titolare del bar “Perugia” di Maliseti è nuovo alla politica. Ma soprattutto, è nuovo al centrosinistra. Racconta di aver incontrato Biffoni per la prima volta nel 2014 confessando di non averlo votato. Ma stavolta è diverso. Domenica lo voterà convintamente. « L’ultima testimonianza sul palco è quella di Michela Giorgi, che è salita presentandosi come una “cittadina comune”. Non ha tessere di partito, s’è avvicinata spontaneamente al Pd con il “porta a porta” della campagna elettorale. Michela racconta di aver deciso a un certo punto di «alzarsi dalla sedia» e di fare qualcosa per Prato. —

Maria Lardara

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web