Sicurezza
Biffoni: «Continueremo a dare voce ai cittadini con la gestione partecipata»
Il candidato sindaco del centrosinistra punta sul coinvolgimento di associazioni, comitati consorzi o gruppi informali
PRATO. Ai giardini di via Pomeria, davanti al Cassero, il candidato sindaco Matteo Biffoni conferma che l’ascolto e la gestione partecipata della città sono punti chiavi anche per i prossimi cinque anni. «I percorsi per migliorare la città devono rimanere nell’ambito dei cittadini – dice il candidato sindaco del centro sinistra – no a una democrazia diretta che istituzionalizza un percorso. Vogliamo cercare di portare avanti un percorso partecipativo dove un gruppo di cittadini, in una determinata zona, e l’esempio perfetto è quello di Cafaggio, ci faccia una segnalazione o un esposto con raccolta di firme e da lì parte l’intervento con specialisti. In via Pomeria è successo proprio questo e adesso il gruppo che crede in un determinato progetto potrà utilizzare non solo i giardini ma anche lo spazio che è all’interno del Cassero per organizzare eventi e manifestazioni come è successo per il Consorzio Santa Trinita». L’elettorato dei 5 Stelle non sarà soddisfatto? «Noi proseguiamo nel nostro modo di fare politica e per chi tiene al rispetto dell’ambiente, alla mobilità sostenibile e all’economia circolare – continua Biffoni – ha una grande possibilità di far parte di questo progetto che vuole migliorare tanti spazi comuni come La Pietà, Coiano e San Paolo. Inoltre questo modo di procedere ha interrotto l’idea di creare una piazza davanti alla chiesa di Casale e di sostituire la piazza prevista con una strada a Maliseti. Un altro obiettivo sarà l’utilizzo del Regolamento dei beni comuni e i patti di collaborazione per creare inclusione, animazione sociale e culturale». Quindi il centro di questo progetto sono le idee dei cittadini? «Proprio così l’obiettivo è stato e sarà quello di valorizzare la creatività urbana nelle sue più svariate forme attraverso gruppi di cittadini organizzati in associazioni, comitati, consorzi o gruppi informali. Solo così potremo dare voce ai cittadini – conclude Biffoni – come è successo in piazza Ciardi che solo dopo l’ok del comitato abbiamo iniziato a sviluppare la nuova piazza e tutti hanno difeso successivamente la scelta perché erano parte in causa di questo percorso» . «Tra i progetti partecipativi – mette in luce Filippo Alessi, assessore alla mobilità – la riprogettazione di piazza Bianchini a Iolo o piazza Borsi a Narnali, piazza Ciardi, piazza Olmi a Cafaggio, il giardino del Cassero e il nuovo tratto di pista ciclabile di via Firenze, via Roma e il nuovo assetto di viale Montegrappa mentre a breve i lavori termineranno in piazza a Grignano, alla piazza giardino al macrolotto Zero. I prossimi obiettivi sono piazza Milton Nesi a Coiano, piazza della Vittoria a San Giorgio a Colonica, la piazza a La Querce e alla Pietà oltre a quella davanti alla chiesa a Mezzana. Inoltre piazza dei partigiani a Figline, la piazza alla Sacra Famiglia, quella a Chiesanuova e al Sacro Cuore» . —
Vezio Trifoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
