Sicurezza
Oltre trecento volontari per la campagna di Biffoni
È lo stesso segretario provinciale del Pd Gabriele Bosi ad occuparsi dei turni del volantinaggio porta a porta. Gli esperti dei numeri e della comunicazione
PRATO. «Congratulazioni. Io non ti ho votato. Ma da oggi in poi sarò a tua disposizione». Mai parole furono più vere. Appena Matteo Biffoni vinse le primarie Pd per entrare in Parlamento, Remo Cavaciocchi gli fece una telefonata. Dicembre 2012. Compagno Remo, classe 1933, non aveva votato alle primarie colui che poi sarebbe diventato sindaco di Prato, il 25 maggio 2014. Cinque anni dopo, i ruoli sono capovolti. È Biffoni che, quando incrocia Remo per strada, gli apre le braccia. «Remo, sono a tua disposizione». Remo corre di qua e di là, fa su e giù dal comitato di via Garibaldi. Carica di volantini elettorali il cestino della sua bicicletta, organizza incontri con i cittadini, accompagna il candidato sindaco prediletto a “Il Cantiere”, frazione a est della città dove in pratica è un’istituzione. Remo fa parte dell’esercito di 300-400 volontari e volontarie, giovani e meno giovani, della squadra del “porta a porta” che ogni giorno fa campagna elettorale per Biffoni.
Il volantinaggio. I turni sul calendario li segna direttamente il segretario provinciale Gabriele Bosi. Frazione dopo frazione, I volontari e le volontarie del “porta a porta” battono palmo a palmo tutti i quartieri, suonando ai campanelli e distribuendo i volantini ai mercati rionali. «Una grande partecipazione – sottolinea il segretario Bosi – Abbiamo avuto un’adesione spontanea per il nostro volantinaggio, anche di persone senza tessera che si sono avvicinate al Pd per la prima volta». Bosi non solo coordina ma accompagna anche i volontari durante la campagna di ascolto iniziata il 22 gennaio scorso a Viaccia. Occhi puntati, naturalmente, sul ballottaggio di domenica.
I numeri. Quozienti, coefficienti, griglie di Excel. Simone Barni, vicepresidente di Publiacqua, ha sempre avuto il pallino dei numeri: in questa tornata di amministrative, fa parte della commissione elettorale del centrosinistra insieme a Irene Gorelli. I due hanno gestito tutta la parte relativa agli adempimenti burocratici relativi alla presentazione delle liste, forse la più noiosa. In più coordinano la rete dei rappresentanti di lista, 200 dislocati su ogni plesso scolastico del territorio e facenti riferimento a tutta coalizione di centrosinistra. Sono gli uomini delle crocette, quelli che garantiscono la copertura dei seggi comunicando subito i dati del voto al comitato centrale.
La comunicazione. Può fare la differenza in una campagna elettorale: la comunicazione. Biffoni l’ha affidata a un gigante del settore, l’agenzia Momentum di Milano che sta curando i lanci sui social network corredati dalla parte grafica. Ma ad aggiornare Instagram è Biffoni in persona che risponde anche alle domande dei cittadini sui canali Facebook e Messenger. La macchina della comunicazione del Pd è affidata a Linda Pieragnoli mentre Endrio Corrado è il fotografo e videomaker che, passo dopo passo, “immortala” Biffoni e i volontari del Pd in ogni spostamento durante la campagna elettorale. Alla stesura del programma del centrosinistra hanno lavorato gli assessori uscenti Benedetta Squittieri e Valerio Barberis, raccogliendo spunti e contributi dalle varie liste collegate (Demos, +Europa, lista civica e lista sport) e in collegamento con la giunta uscente. L’uomo di fiducia di Biffoni? Sicuramente il vicesindaco uscente, Simone Faggi: l’amico fidato dai tempi del liceo. –
Maria Lardara
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